Ferruccio Ferragamo ha ricevuto la Laurea Magistrale Honoris Causa in “Scienze e Tecnologie Agrarie” conferita dall’Università degli Studi di Firenze. A consegnare l’importante riconoscimento è stata la rettrice dell’Ateneo Alessandra Petrucci, alla presenza di rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale. Nelle motivazioni ufficiali, l’Università di Firenze ha riconosciuto a Ferruccio Ferragamo “il ruolo sinergico che la sua notorietà nel settore della moda e la sua passione per l’agricoltura stanno avendo nella promozione di percorsi virtuosi di sviluppo rurale”. “Il suo contributo per l’agricoltura – si legge ancora nella motivazione – trova la più evidente espressione nell’acquisto negli anni ’90 della tenuta Il Borro, nel restauro conservativo del borgo medievale e nella conversione dei suoi terreni ai metodi dell’agricoltura biologica”.

Questa onorificenza valorizza il percorso avviato da Ferruccio Ferragamo nel 1993 con l’acquisizione della Tenuta Il Borro Toscana, nel Valdarno Superiore. La proprietà, oggi interamente biologica ed estesa su circa 1.100 ettari, è stata progressivamente sviluppata come un progetto integrato che coniuga attività agricola, ospitalità e valorizzazione del territorio. Fulcro di questa visione è il borgo medievale completamente restaurato, oggi cuore di un’accoglienza di alto profilo che si esprime attraverso suite, ville esclusive e una proposta gastronomica d’autore. Questa vocazione all’ospitalità si fonde indissolubilmente con l’anima rurale della tenuta, dove la viticoltura e l’olivicoltura d’eccellenza convivono con la tutela della biodiversità. Un ecosistema in continua evoluzione, la cui gestione è oggi condivisa con i figli Salvatore – Responsabile dell’attività vitivinicola e dell’ospitalità – e Vittoria – Responsabile sostenibilità e progetti speciali.

Per Il Borro, la sostenibilità è una pratica concreta che guida ogni aspetto della vita quotidiana: dall’agricoltura biologica all’uso di energie rinnovabili, fino a fare il rendiconto trasparente delle emissioni, comprese quelle indirette. All’interno della tenuta, particolare attenzione è dedicata all’uso efficiente dell’acqua e alla riduzione dei rifiuti, con un focus sul recupero della materia organica e dei materiali riciclabili. La produzione interna di energia rinnovabile rafforza ulteriormente un modello in linea con i principi dell’economia circolare. Da evidenziare anche l’impegno de Il Borro verso le persone, con investimenti informazione, benessere e inclusione, mantenendo un dialogo costante con la comunità locale e le istituzioni — unendo innovazione e responsabilità. Da 5 anni Il Borro pubblica il Bilancio di Sostenibilità e ha conseguito, nel 2025, la certificazione GSTC, rilasciata dal Global Sustainable Tourism Council 1, uno dei riferimenti più credibili nel campo del turismo sostenibile.

”La moda mi ha insegnato la visione d’insieme e l’attenzione alla qualità, ma è stata la terra a darmi concretezza e la consapevolezza che ogni scelta ha conseguenze reali – afferma Ferruccio Ferragamo, Presidente e Amministratore Delegato de Il Borro Toscana – ricevere questa laurea è per me un onore che valorizza un percorso iniziato nel 1993 con Il Borro, dove abbiamo voluto dimostrare come passione e tenacia possano dar vita a modelli virtuosi di sviluppo rurale, nel pieno rispetto del territorio e dei suoi ritmi naturali. Desidero condividere questo riconoscimento con i miei collaboratori e tutti i dipendenti: senza il loro impegno quotidiano nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.”


Testo/Claudio Zeni – Foto fornite da Il Borro, foto d’apertura Ferruccio Ferragamo e Alessandra Petrucci.
