site logo
  • ABOUT
    • CHI SIAMO
    • REDAZIONE
  • NEWS
  • TURISMO
    • ATTUALITA’
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
    • BENESSERE
    • ENOGASTRONOMIA
    • OSPITALITÀ
    • TRASPORTI
  • REPORTAGE
  • CULTURA
    • EVENTI
    • LIBRI
    • MOSTRE
    • NATURA – SCIENZA
    • STORIA – STORIE
  • TOUR OPERATOR
  • CONTATTI
Homepage > CULTURA > MOSTRE > Brindisi, mostra fotografica “Icone” di Giovanni Potì
dicembre 15, 2025  |  By Bepi De Finis In MOSTRE

Brindisi, mostra fotografica “Icone” di Giovanni Potì

APERTURA

Nell’antica residenza dei Granafei-Nervegna, palazzo dalla maestosa architettura tardo rinascimentale, ma che in veste manierista ammiccò a quello stile plateresco poi destinato a essere definito barocco leccese, è in atto dal 10 dicembre sino al 6 gennaio del 2026, la mostra fotografica di Giovanni Potì, dal titolo: “Icone”, ultima narrazione di una trilogia fotografica intitolata “Saeculares Oleas” che comprende il racconto sulla morte degli ulivi salentini causata dal batterio “Xylella”.

FOTO 1 logo icone

Lo stesso autore afferma che il voler trasformare in icone i resti di quegli ulivi nasce dalla sua incapacità di elaborare il lutto della perdita. E’ il desiderio di eternizzarli in “Eikòn”: immagini di un luogo simbolico, epifanico. In quella pratica di svelamento è come se lo stesso fotografo rinunziasse alla foto-grafia, rinunziasse alla luce fisica per ricercarne una sacra, quella che sgorga dall’interno dell’icona e cogliere la luce increata, teofanica: luce che sgorga solo per chi è in grado di percepirla nell’immanenza della stessa “Coesità” dell’immagine che guarda.

Giovanni Potì
Giovanni Potì

Così, Giovanni Potì, dopo aver documentato fotograficamente il catastrofico scenario della morte degli ulivi, ha voluto, con i brandelli dei corpi morti, creare delle vere e proprie preziose Reliquie.  È qui, che per Potì, le reliquie diventano “Utopie”, nel senso che questi oggetti sacri si pro – pongono in un “non luogo” per elevarsi alla “Saggezza dell’Icona”: simbolo astratto, che diviene “Cogitatio”, puro atto del pensiero. Nella tradizione mediterranea, ogni smembramento di un dio che si è umanizzato, che sia Dioniso, Attis, Priapo o lo stesso Cristo, afferma una vita che nella lacerazione, castrazione, sacrificio del proprio corpo, “co – agita” i concetti di Ghenos, Eros, e Thanatos, che se associati, nel concetto della loro circolarità, non possono che farci intuire la propria fine come atto del Limite.

FOTO 3

D’altronde, ogni resto, ogni castrazione, ogni pezzo di corpo lacerato, sempre si porge come memoria di un intero, chiusura del cerchio, ricordo della dispersione del molteplice. È la memoria della Cosa priva di un logos che inevitabilmente è destinata a divenire: “Perversione dell’Icona”: immagine che ama solo se stessa e che vive nella, e della sua Aurea, e nell’atto di seduzione genera, in chi la contempla, la dimenticanza di ciò che essa stessa vuole rappresentare. È la stessa perversione dell’icona che genera: “IL DESTINO DELL’ICONA”: Crudele Destino di deteriorarsi nel suo lento morire per tendere, inevitabilmente, a un anonimo reperto archeologico.

FOTO 4

Info: Palazzo Granafei-Nervegna
Via Duomo, 20 – Brindisi
Ingresso libero

FOTO 5

Testo/Bepi De Finis – Foto/ Giovanni Potì


 

Print Friendly, PDF & Email
mostre

Article by Bepi De Finis

Previous StorySan Pietro a Pettine oasi di piacere nel cuore verde d’Italia
Next StoryIl Natale nelle strutture italiane di Leonardo Hotels

Related Articles:

  • APERTURA A Milano, 03.12.2025,GAM, Pellizza da Volpedo, il Quarto Stato - Copia
    Grandi mostre d’arte in inverno tra Milano e la Toscana
  • 1-Apertura
    Art d’Égypte tra la storia di ieri e l’arte di oggi con “Forever Is Now 2025”

caterorie

  • ATTUALITA’ (87)
  • BENESSERE (76)
  • CULTURA (88)
  • ENOGASTRONOMIA (273)
  • EUROPA (62)
  • EVENTI (328)
  • ITALIA (89)
  • LIBRI (35)
  • MONDO (83)
  • MOSTRE (96)
  • NATURA/SCIENZA (65)
  • NEWS (128)
  • OSPITALITÀ (146)
  • REPORTAGE (84)
  • STORIA-STORIE (72)
  • TOUR OPERATOR (103)
  • TRASPORTI (47)
  • TURISMO (363)
  • Uncategorized (2)

cerca

archivi

facebook

facebook

instagram

instagram

registro della stampa

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano N°85 del 21 febbraio 2017

Direttore Editoriale
Anna Maria Arnesano
Via California 3
20144 Milano
am.arnesano@gmail.com
info@terreincognitemagazine.it

Direttore Responsabile
Anna Maria Arnesano
Co fondatore Giulio Badini
Via California 3
20144 Milano
arnesano1@interfree.it

Le immagini a corredo dei testi vengono a volte tratte da internet e da Google Immagini, i quali non sempre indicano correttamente i nomi degli autori o la presenza di copyright.
Qualora inavvertitamente avessimo inserito immagini violando dei diritti, preghiamo i diretti interessati di volercelo segnalare. A richiesta provvederemo a rimuovere subito l’immagine incriminata, oppure ad indicarne la corretta attribuzione. Grazie

latest posts

  • Qatar, uno sguardo sul futuro tra tradizioni, storia e lusso esotico di Banana Island gennaio 21, 2026
  • Gennaio rigenerante al Rome Cavalieri A Waldorf Astoria Hotel gennaio 19, 2026
  • Padova, Fiera del Cicloturismo dal 27 al 29 marzo 2026 gennaio 16, 2026
  • La neve dolce delle Dolomiti gennaio 14, 2026
  • Ai Ferragamo il premio Guido Tarlati gennaio 12, 2026

tags

anogastronomia attualità attuslità benessere cultura enogartronomia enogastronomia enogastronomia. italia enogatronomia enogatsronomia enpgastronomia europa eventi evento italia libri mondo mostre natura natura-scienza natura-storie natura/scienza news news. enogastronomia ogastronomia ospialità ospitalità ospitalià ospitaltà reportage repotage scienza storia storia-storie storia/storie tour operato tour operator tour operator. turismo trasport trasporti Ttualità turismo

libro

libro

Terre incognite: geografia per viaggiatori curiosi

Copyright © 2016-2017 Terreincognite Magazine, Tutti diritti riservati.