Anche quest’anno c’è stato a Roma il tradizionale incontro con l’Ente Nazionale Croato per il Turismo, per scambiare con i rappresentanti della stampa e delle agenzie di viaggio gli auguri di Natale. Ma il 4 dicembre, a fare gli onori di casa con la direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia Viviana Vukelić e la responsabile Pubbliche Relazioni dell’Ente, Adriana Bajic, c’erano in primis anche i rappresentanti della compagnia aerea Croatia Airlines, per la presentazione della nuova linea aerea Dubrovnik-Roma e parlare del rinnovato parco aeromobili della compagnia di bandiera croata. Il volo inaugurale su questa rotta commerciale invernale, adesso attiva tutto l’anno, è stato effettuato lo scorso 8 ottobre con il nuovo Airbus A220-100 denominato “Dubrovnik” – ultimo aeromobile entrato nella flotta della compagnia di bandiera croata – partito dall’aeroporto Ruđer Bošković (Dbv) di Dubrovnik.

«Questa rotta consoliderà ulteriormente i collegamenti tra Croazia e Italia – ha commentato la responsabile vendite di Croatia Airlines Marija Pavić – facilitando i viaggi sia per i passeggeri business che per quelli turistici; rafforzando al tempo stesso il legame della Croazia con le principali destinazioni europee, perché oltre a Roma, da Dubrovnik si potrà volare anche a Francoforte. Invece da Zagabria verranno prolungati i collegamenti per Stoccolma, Berlino e Barcellona e da Spalato sarà estesa la rotta per Istanbul». I nuovi voli settimanali Roma-Dubrovnik-Roma, della durata di circa 1 ora e 15 minuti, sono stati inseriti nel programma annuale della compagnia grazie alla collaborazione con l’aeroporto Ruđer Bošković di Dubrovnik. Nel periodo invernale si effettuano il giovedì e la domenica, mentre in estate il sabato e la domenica. Per chi fosse interessato, nel sito www.croatiaairlines.com sono disponibili biglietti di andata e ritorno su questa tratta a partire da 140 euro.

Come ha precisato la responsabile marketing di Croatia Airlines, Anamarija Jurinjak, «Grazie al prolungamento invernale della rotta Dubrovnik-Roma rispondiamo alle aspettative dei passeggeri e al tempo stesso rafforziamo strategicamente la rete di voli di Croatia Airlines, contribuendo ulteriormente allo sviluppo del turismo a Dubrovnik e a un migliore collegamento della Croazia con l’Europa e il resto del mondo».
Presenti anche il direttore dell’Ente per il Turismo della città di Dubrovnik, Miroslav Drašković e il direttore dell’Ente per il Turismo della Regione Dubrovnik-Neretva, Julijo Srgota, che hanno sottolineato come l’attivazione di questo nuovo servizio stagionale rappresenti un passo decisivo per raggiungere l’obiettivo strategico di posizionare Dubrovnik e l’intera Regione come destinazione da fruire tutto l’anno. «L’Italia è uno dei dieci mercati di riferimento più importanti per la nostra città e il collegamento diretto con Roma rafforza ulteriormente questo legame. Siamo convinti che la nuova rotta incentiverà gli arrivi nei mesi invernali e permetterà a un numero sempre maggiore di visitatori di scoprire Dubrovnik e i dintorni anche al di fuori dell’alta stagione».

Nella presentazione fatta si è evidenziato ulteriormente il ruolo di Croatia Airlines come promotore del suo Paese sul mercato internazionale, rilevando come questo collegamento aereo annuale con la nostra Capitale sia di grande importanza per lo sviluppo del turismo e dell’economia croata. «La tratta aerea tra Dubrovnik e Roma attiva anche in inverno – ha afferma Viviana Vukelić, direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia – rappresenta sia un importante passo avanti nel consolidamento dell’accessibilità internazionale alla città di Dubrovnik, ma anche nel prolungamento della stagione turistica, per garantire uno sviluppo più uniforme del turismo durante tutto l’anno e rafforza ulteriormente la posizione di Dubrovnik come destinazione di punta nel Mediterraneo, aprendo a nuove opportunità per i viaggi d’affari e turistici. In tal senso – ha poi continuato – il trasporto aereo svolge un ruolo importante nello sviluppo del turismo croato soprattutto nei periodi di bassa stagione, quando i collegamenti efficienti con i principali mercati europei sono determinanti per ottenere buoni risultati specie a livello turistico».

Altre novità presentate a Roma da Croatia Airlines per andare incontro ai suoi clienti, le convenzioni con l’azienda internazionale di noleggio auto Fly & Drive “Carwiz”, che mette a disposizione una vasta gamma di veicoli per tutte le tasche, e con l’agenzia viaggi “Obzor Putovanja”, presenti all’incontro romano con diversi rappresentanti. Nell’occasione l’agenzia di viaggi Obzor Putovanja ha presentato dei pacchetti speciali per viaggiare a Dubrovnik, stringendo una collaborazione Fly&Drive per il mercato italiano.
La rete Carwiz in Italia conta su una flotta di mille auto (dal low-cost al lusso) e filiali presso gli aeroporti di Napoli, Cagliari, Bari, Catania, Lamezia Terme e Lamezia Terme Centro città.

La rete Carwiz in Croazia ha una flotta di oltre 600 auto e filiali a Zagabria Centro, Zagabria Stazione Ferroviaria (Meet & Greet), Aeroporto di Zagabria, Fiume/Rijeka Centro, Fiume/Rijeka Hotel Hilton (Meet & Greet), Opatija Grand Hotel Adriatic (Meet & Greet), Aeroporto di Zara, Spalato Centro, Aeroporto di Spalato, Dubrovnik Centro, Aeroporto di Dubrovnik. Obzor Putovanja è un’agenzia di viaggi croata con sede a Zagabria nota sia per l’affidabilità e flessibilità che per il servizio personalizzato. Partner di fiducia di Croatia Airlines, da oltre 30 anni organizza viaggi d’affari e di piacere in tutto il mondo, offrendo itinerari su misura del cliente, soluzioni di viaggio aziendali e assistenza clienti h24, 7 giorni su 7.
Maggiori dettagli sono disponibili su: https://www.croatiaairlines.com/hr/ponude/fly-and-drive

Perché volare a Dubrovnik per immergersi nel suo magico inverno? Dubrovnik, la Perla dell’Adriatico, la vecchia Ragusa dei Veneziani e patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1979, è un gioiello medievale che ci ricorda ancora il suo splendore del passato, con quelle antiche mura realizzate tra il XII e il XVII secolo, che per due chilometri circondano l’intera città vecchia racchiudendo come in un abbraccio il centro storico fino al porto. Ma se lo sguardo è sul passato, il cuore guarda al presente perché Dubrovnik incanta tutto l’anno.
Se la domanda è “Perché andarci anche d’inverno?”, la risposta è semplice. In inverno il tempo a Dubrovnik normalmente è temperato con una media compresa tra i 7°C e i 13°C, anche se la presenza del mare fa percepire l’umidità; ma quando tira la Bora è bene stare ben coperti.

Chiaramente il periodo di bassa stagione è quello natalizio e, anche se vi sono meno attività turistiche in funzione, l’atmosfera del Natale e i costi più convenienti compensano di tutto anche se per un solo fine settimana. Perché si possono fare in piena tranquillità le visite alle storiche fortezze, passeggiare per lo Stradun, visitare una delle farmacie più antiche d’Europa fondata nel 1317, all’interno del Convento dei Francescani nel cuore della Città vecchia. Oppure bearsi dei fantastici tramonti sulle isole Elafiti dal Monte Srđ (412 m), raggiungibile in funivia o a piedi, o godersi un tramonto indimenticabile dal ristorante panoramico accanto al Fortino imperiale, dove si può assaporare l’autentica cucina croata. E tutto questo senza l’oppressione fastidiosa della calca estiva.

Questo è anche il periodo in cui si tengono varie manifestazioni come il Dubrovnik Winter Festival, il famoso festival invernale giunto alla sua XII edizione che si svolge dal 29 novembre 2025 al 3 gennaio 2026, coinvolgendo il centro storico, la zona dei Lazzaretti, la baia di Lapad, fino alla località di Mokošica, a pochi km dal centro storico. Una città vestita a festa con oltre mille decorazioni luminose e attrazioni per grandi e bambini, come la “Stazione Polo Nord” nei pressi dei Lazzaretti, Il trenino dell’Avvento, a Lapad e una pista di pattinaggio dove cimentarsi evitando brutte figure. Il palco principale dove si tengono concerti con grandi nomi della scena musicale è sullo Stradun, la via pedonale dello shopping che attraversa tutta la città da Porta Pile fino a Porta Ploče. Ovviamente in molti punti centrali della città non possono mancare i vari mercatini natalizi con artigianato locale, decorazioni, dolci tradizionali e bevande calde.

Il Saturday Winter Mornings, Dubrovnik è una iniziativa invernale che si tiene ogni sabato dall’8 novembre 2025 al 28 marzo 2026 e unisce visite guidate della città e folklore. Si tratta di un ciclo di eventi promosso dall’Ente per il Turismo della città di Dubrovnik con l’obiettivo di incentivare le visite turistiche nei mesi invernali. Per chi si trovasse a Dubrovnik nel periodo invernale, ogni sabato mattina si tiene una visita guidata tematica del centro storico seguita da un’esibizione folkloristica gratuita in Piazza Luža, davanti alla Chiesa di San Biagio (S. Vlaho). Si tratta di un edificio barocco di inizio XVIII secolo che è anche uno dei simboli più amati di Dubrovnik perché intitolata al patrono della città e al cui interno è custodita una preziosa statua gotica in argento dorato del santo. La festa in suo onore si celebra il 3 febbraio ed è una tradizione profondamente radicata nella cultura locale. In particolare il centro degli eventi è nella Città vecchia, presso la zona dell’omonima chiesa in cui si svolgono le funzioni religiose e da cui partono le processioni che attraversano le vie principali del centro storico.

Il periodo di Carnevale coincide con i festeggiamenti e sono varie le iniziative programmate, come laboratori gastronomici, mostre, concerti ed eventi culturali, balli e intrattenimento per tutte le età. Per la gioia di bambini, famiglie, scolaresche e turisti, ci sono le sfilate in maschera lungo lo Stradun con gente in costume, danze e musica. Qui non sfilano gli enormi carri allegorici come a Fiume, ma prevale la tradizione delle maschere storiche o zoomorfe che si rifanno a figure ancestrali e pagane.
Per gli appassionati della celebre serie Tv Game of Thrones (Il Trono di Spade) Dubrovnik è stata una delle location scelte dalla produzione americana per girare le scene de “l’Approdo del Re”, la capitale dei Sette Regni. Per ulteriori informazioni: https://dalmatia-dubrovnik.croatia.hr/it-it

Dubrovnik, ma non solo…L’Isola di Lokrum, il volto più verde e segreto di Dubrovnik, si trova a soli 15 minuti di traghetto dal porto vecchio ed è un’ottima occasione approfittarne per una breve fuga nel verde. L’isola è una riserva naturale protetta dal 1964 ed è ricoperta da una rigogliosa vegetazione mediterranea con pini, cipressi e ulivi. Gli unici residenti sono i molti pavoni che vivono allo stato brado e con i giardini botanici e l’antico monastero benedettino che custodisce leggende e misteri, erano la vera attrazione popolare dell’isola fino a pochi anni fa. Poi è arrivata “Game of Thrones”, in cui Lokrum era la città di Qarth e grazie alla donazione del Trono di Spade originale da parte dell’emittente televisiva Hbo (Home Box Office), che ha prodotto la serie, a Lokrum è nato anche un frequentatissimo centro visitatori a tema.

A 20 km da Dubrovnik, c’è Cavtat (Ragusa Vecchia), raffinata località costiera elegante e tranquilla, che unisce storia, arte e natura, circondata com’è da baie cristalline e pinete profumate per offrire ai visitatori un’atmosfera rilassata e autentica. Conserva un centro storico elegante affacciato sul mare, con case in pietra, vicoli pittoreschi e un romantico lungomare fiancheggiato da palme. Qui nacque il 4 luglio 1855 il pittore Vlaho Bukovac, pioniere dell’arte croata e noto anche con il nome italiano di Biagio Faggioni e la sua casa-museo è oggi una delle attrazioni principali da visitare e meta d’artisti. Altro luogo da visitare è il Mausoleo della famiglia Račić, armatori locali e uomini facoltosi che nel 1921 affidarono l’incarico per la realizzazione allo scultore croato Ivan Meštrović, noto per le sue sculture monumentali e i ritratti espressivi. È un capolavoro in pietra bianca proveniente dall’isola di Brač, riconoscibile per l’imponente cupola circolare con due cariatidi all’ingresso. Si trova nel cimitero di San Rocco a Cavtat, dove un tempo c’era la chiesa di San Rocco del XV secolo. Una chiesa ancora in funzione è invece quella di San Nicola (Crkva Sv. Nikole), il cui campanile è uno dei simboli di riferimento del cento storico cittadino. Al suo interno sono conservate preziose opere sacre realizzate dal pittore croato Vlaho Bukovac a cavallo tra il XIX e XX secolo, tra le quali gli affreschi dei quattro evangelisti.

Ston, tra storia, sale e ostriche. Il caratteristico borgo medievale di Ston (Stagno), l’antica Stagnum romana, si trova a circa 50 km a sud di Dubrovnik, sulla penisola di Sabbioncello (Pelješac), oggi collegata con il resto del Paese grazie all’omonimo ponte di 2.404 metri inaugurato a luglio 2022, che ha stabilito la continuità territoriale croata. È famoso per le sue mura difensive estese per 5,5 km con oltre 40 torri, che le rende le più lunghe d’Europa dopo la Muraglia cinese. A Ston sono ancora attive le saline realizzate dai romani dove il sale viene prodotto ancora oggi con metodi tradizionali e considerate tra le più antiche d’Europa.
La vicina Mali Ston (Stagno Piccolo) è un borgo poco distante da Stagno e si affacciata sull’omonima baia celebre per le sue ostriche, qui allevate dal XVI secolo e considerate una prelibatezza locale da gustare crude con limone e vino bianco, magari un Pošip, Vugava, Grk o Debit.

Mljet, l’isola dalla natura incontaminata e i paesaggi da sogno
A sud di Dubrovnik c’è anche Mljet, un’isola verde lontana dal turismo di massa, tra le più affascinanti della Croazia. Famosa per la sua natura incontaminata e i paesaggi da sogno, in gran parte è occupata dall’omonimo Parco Nazionale, che ospita laghi salati, foreste di lecci e sentieri immersi nella natura. Luogo ideale per chi cerca relax, escursioni e attività all’aria aperta, tra trekking, kayak e gite in bicicletta, l’isola di Mljet conserva anche tracce storiche e culturali degli antichi frequentatori e abitanti. Come l’antica abazia benedettina in stile romanico sull’isolotto di Santa Maria del Lago, fondata tra il 1177 e il 1198 dai frati benedettini di Pulsano (Gargano), raggiungibile in barca per la visita.

La scheda societaria Croatia Airlines. La Croatia Airlines Ltd con sede a Zagabria nacque il 7 agosto 1989 quest’anno ha compiuto 35 anni di servizio. Ancora c’era la Jugoslavia e inizialmente il nome fu Zagal (Zagreb Airlines). Solo il 23 giugno 1990, dopo le prime elezioni democratiche croate, cambiò il nome in Croatia Airlines. Dall’iniziale servizio “cargo”, la compagnia iniziò regolari collegamenti commerciali per passeggeri tra Zagabria e Spalato nel 1991 e un anno dopo entrò nella Iata (Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo), iniziando i primi collegamenti internazionali. Dalla sua fondazione ai nostri giorni, per la compagnia aerea di bandiera della Croazia c’è stata solo una crescita, qualitativa e quantitativa, con voli nazionali e internazionali principalmente verso destinazioni europee. In quest’inverno Croatia Airlines sta operando su 27 rotte internazionali, collegando 6 aeroporti nazionali (Zagabria, Osijek, Spalato, Dubrovnik, Zara e Fiume) e 17 destinazioni all’estero: Amsterdam, Barcellona, Vienna, Berlino, Bruxelles, Istanbul, Copenaghen, Francoforte, Londra (Heathrow), Mostar, Monaco, Parigi, Roma, Sarajevo, Skopje, Stoccolma e Zurigo. L’hub principale è l’aeroporto internazionale di Zagabria. Da novembre 2004 è membro di Star Alliance, la maggiore unione di compagnie aeree al mondo con sede a Francoforte (Germania), che conta su 29 compagnie di cui 4 fondatrici (Air Canada, Lufthansa, Scandinavian Airlines, Thai Airways e United Airlines). La flotta totale di Star Alliance è di oltre 5mila aerei, con 19mila partenze giornaliere verso 1.290 aeroporti di 195 nazioni.

Gli aerei Croatia Airlines oggi in servizio . La compagnia di bandiera croata ricevette il suo primo Airbus A320-200 nel 1997 e nel 1998 arrivò anche il primo Airbus A319-100 denominato Zadar, al quale se ne aggiunsero poi altri due che andarono ad aggiungersi ai turboelica Bombardier Dash 8Q-400. L’Airbus A220 è un aereo di nuova generazione acquistato da Croatia Airlines per completare il rinnovamento del suo parco velivoli, iniziato con la serie A320. Un aereo da 100 a 150 posti a sedere, progettato per affrontare in volo anche condizioni meteorologiche difficili, ha un’autonomia di volo di 6390 km. Grazie ai due motori Pratt & Whitney PurePower PW1500G di ultima generazione (turbofan) è leader nella sua categoria per i minori consumi e rumorosità. Secondo la scheda tecnica, rispetto ai precedenti aerei passeggeri c’è una riduzione del 25% nei consumi di carburante per posto passeggero e il 50% in meno di emissioni rumorose all’esterno. Con l’occasione ha anche rinnovato la livrea dei suoi velivoli introducendo già sui nuovi Airbus A220 un design moderno con un motivo a scacchi rossi e blu che va a sostituire le vecchie grafiche e si estende sia sulla coda che sulla fusoliera anteriore.

Anche gli interni sono cambiati per offrire il massimo comfort ai viaggiatori, con una maggiore insonorizzazione della cabina e soffitto più alto. Ma anche una maggiore distanza tra le file di sedili che anche nella classe economy sono più comodi, corridoio più ampio, finestrini ampi e panoramici, il 20% di spazio in più a passeggero per i bagagli a mano e un migliore accesso ai servizi igienici per i passeggeri a mobilità ridotta e connettività completa tramite tecnologia Wi-Fi. Come accennato, a completare la flotta della Croatia Airlines ci sono i 4 aerei bimotore turboelica Bombardier Dash 8Q-400 in servizio a corto raggio, una versione più grande dello storico turboelica canadese Dash8, che con un’autonomia fino a 2.100 km può ospitare fino a 78 passeggeri. Fino ad oggi Croatia Airlines ha ricevuto 6 nuovi Airbus A220-300, con una capacità di 149 passeggeri, e un Airbus A220-100 con una capacità di 127 passeggeri. Il progetto di rinnovamento dovrebbe essere completato nel 2027, quando l’intera flotta sarà composta da 15 nuovi Airbus A220, di cui 13 A220-300 e due A220-100.
Adesso voglio fare una riflessione a margine dell’articolo. Dai dati del XXVII Congresso dell’Associazione Croata degli Imprenditori Alberghieri che si è svolto ai primi di dicembre a Zagabria e a cui hanno partecipato anche il ministro del Turismo e dello Sport Tonči Glavina e il direttore dell’Ente croato per il turismo Kristjan Staničić, è emersa una lieve soddisfazione per i primi 11 mesi del 2025, con un +2% di arrivi e +1% di pernottamenti in media. In controtendenza, si è invece evidenziata una certa disaffezione dei turisti nei principali mesi estivi, ma anche autunnali – specie a novembre – con un calo del 7% di turisti e del 4 % di pernottamenti rispetto al 2024. Un andamento negativo causato in particolare dall’aumento spropositato dei prezzi, registrato a partire dal 2023 con l’entrata della Croazia in area Schengen e l’adozione dell’euro. Un monito che dovrebbe far capire l’importanza di mantenere in equilibrio prezzi e servizi, anche perché è facile verificare come in cinque anni i prezzi in Croazia siano aumentati del 50%, rendendo però sempre più difficile la vita ai residenti e più conveniente per i turisti, trovare alternative in Paesi mediterranei più convenienti per passare le vacanze.
Per saperne di più: www.croatiaairlines.com/media/redesign; https://croatia.hr/it-IT
Testo/Maurizio Ceccaioni – L’immagine di apertura “Dubrovnik” è di Julien Duval
