Parlando di Croazia “la domanda sorge spontanea”, come avrebbe detto anni fa un noto conduttore della Tv pubblica: perché tanta gente da diversi paesi sceglie questo Paese per le proprie vacanze? Per chi c’è già stato, come dimostra la crescente presenza annuale di molti italiani, la risposta è semplice, ma va collegata a tutta una storia che va dal turismo dei primi anni 70 del 900, quando per godere di quelle spiagge dorate e isole incontaminate, si poteva affittare una casa in qualche meraviglioso luogo senza spendere troppo e avendo a disposizione un paradiso; per arrivare ai tempi attuali dopo l’indipendenza, con l’entrata nella Ue e la ricerca di qualità differenziata nell’offerta turistica, in grado di soddisfare tutti e in ogni stagione. Una risposta connaturata nei tanti incontri organizzati dall’Ente Nazionale Croato per Il Turismo in Italia come quello del tardo pomeriggio del 1° luglio a Roma. Ma di certo non basta una serata per parlare della Croazia, anche se, tra un cocktail, due chiacchiere tra vecchi colleghi e un assaggio gastronomico, ci si è dedicati a parlare anche di questo Paese dalle mille sfaccettature.

Un incontro organizzato per festeggiare assieme l’estate, ma principalmente per fare il punto sull’andamento dei flussi turistici nell’anno passato e nei primi mesi del 2025, con le novità attese e le migliorie apportate per un’offerta turistica e non solo; sia puntando a valorizzare le bellezze del Paese nei dodici mesi e non solo nel classico periodo delle ferie, ma anche come punto d’incontro per business man nelle convention aziendali.
Il posto prescelto è stato il Notos Rooftop dell’Hotel Six Senses Rome, lungo via del Corso. Un luogo per molti versi imperdibile, con un panorama mozzafiato che permette di spaziare con lo sguardo tra guglie e campanili, monumenti e antichi tetti; ma nonostante la calura del lastrico solare, il pensiero è andato alla moltitudine di accaldati turisti e pellegrini che in quel momento stavano affollavano i sottostanti marciapiedi della nota strada romana che collega Piazza Venezia con Piazza del Popolo.

A fare gli onori di casa Viviana Vukelić, Direttrice per l’Italia dell’Ente, coadiuvata dalla Responsabile per le Relazioni Pubbliche, Adriana Bajic. Assente per sopravvenuti impegni il Direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, Kristjan Staničić.
Così, mentre si soffriva il caldo, il pensiero volava verso quella “Croazia piena di vita” di cui stava parlando con entusiasmo Viviana Vukelić, affiancata dalla Vicepresidente vicaria di Fiavet (Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo), Luana De Angelis. E mentre le parole scorrevano snocciolando i positivi dati sull’andamento del comparto turistico e declinando i risultati ottenuti grazie all’attrattività del Paese, con la mente t’immergevi idealmente nel blu delle acque cristalline del mare di Istria e Dalmazia, per trovare un po’ di sollievo apparente alla calura imperante.

Croazia “destinazione premium”
Durante il suo intervento la Direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia, Viviana Vukelić, ha ricordato come siano già in atto molte iniziative promozionali nel nostro Paese, come fiere, presentazioni, workshop, pubblicità B2B, Familiarization trip (o Fam trip) per agenzie di viaggi e tour operator. «Attualmente – ha detto Viviana Vukelić – è in corso la nostra campagna pubblicitaria per la stagione estiva e, sempre in questo periodo, stiamo preparando anche le diverse attività per la stagione autunnale. Il nostro obiettivo è quello di prolungare la stagione turistica e diversificare l’offerta al di là dei mesi estivi, promuovendo le aree meno sviluppate turisticamente, in particolare quelle dell’entroterra, ricche di potenzialità ancora inespresse».

L’obiettivo non ultimo dei programmi dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo non è solo quello del prolungamento della stagione turistica prima e dopo il periodo delle ferie, ma di permettere ai visitatori di scoprire e vivere la natura e i luoghi del Paese in modo meno invasivo, proponendo un’offerta turistica valida per tutto l’anno. Per questo le politiche dell’Ente puntano anche e principalmente a fare in modo che la Croazia sia riconosciuta dal mondo del turismo come “destinazione premium”; cioè un Paese dove coesistono tradizione e modernità, natura incontaminata e servizi di eccellenza, ma sempre prestando una particolare attenzione alla tutela e al rispetto delle comunità locali.

Le principali novità e investimenti nel settore alberghiero in Croazia
«Negli ultimi anni – ha ricordato Kristjan Staničić – il settore turistico croato ha attirato numerosi e importanti investimenti, come la costruzione di nuovi hotel, la modernizzazione delle marine e lo sviluppo di campeggi di categoria superiore». Tra le principali novità nel settore turistico/alberghiero, il Congress & Event Center presso Hotel Pinija (4*) a Petrčane (circa 10 km da Zara), inaugurato a marzo; l’hotel Hyatt Regency Zadar (5*), aperto ad aprile a Zara e primo degli Hyatt Hotels Corporation in Croazia; l’Hotel Hilton (4*) a Preko sull’isola di Ugljan, inaugurato il 16 giugno; il nuovo complesso di 2500 mq di piscine dello Zaton Holiday Resort (4*) inaurato il 28 giugno. Si trova a Zaton, presso Zara e dispone di un nuovissimo ristorante con bar per vivere un’intera giornata in armonia.

Presso Parenzo (Istria), sono attualmente in corso i lavori per la realizzazione dell’hotel Pical (5*), un hotel di lusso da fruire tutto l’anno. Il progetto è sostenuto con 200 milioni di euro da Valamar Holiday hotels and resorts – l’azienda turistica leader nella gestione di hotel, resort e campeggi nelle principali destinazioni turistiche lungo la costa adriatica – e rappresenta ad oggi il più grande investimento individuale nel turismo croato. L’inaugurazione è prevista entro la prima parte del 2026. Altro investimento è quello di Spalato, dove la catena alberghiera Maistra (Maistra Hospitality Group) sta ristrutturando completamente l’hotel Marjan, portandolo da 3* a 5*. Dovrebbe concludersi entro il 2027.

Perché fare del turismo in Croazia
Per chi non ci fosse mai stato non è difficile convincersi a ritornare scoprendo questo Paese a noi molto vicino, con una ricca storia che ci riporta indietro nel tempo di diciassette secoli. Una storia testimoniata da luoghi iconici come le vestigia del Palazzo di Diocleziano a Spalato (Split), la vicina città di Salona (oggi Solin), importante città romana e capitale della provincia romana di Dalmazia, e la struttura architettonica di città come Rovigno, Pola, Zara, Traù e Sebenico, nei territori di Istria e Dalmazia un tempo governati dalla Repubblica di Venezia. Ma in generale, se si parla di Croazia il pensiero va al suo/nostro mare, l’Adriatico. Specie con il caldo torrido e le temperature da “febbre da cavallo” che si sono registrate in tutta Europa nonostante sia ancora lontano il classico periodo della “canigola”, che di norma cade tra la fine di luglio e quella di agosto.
…Un tuffo dove l’acqua è più blu, cantava Lucio Battisti e questo mare dalle acque cristalline costeggiato da spiagge per tutti i gusti, tra isole e isolotti, scogli e scogliere è un mare che nel 2024 è stato definito “Eccellente“ dalla Commissione Europea e l’Agenzia Europea per l’Ambiente e considerato tra i mari più puliti d’Europa, con una percentuale di qualità di acque balneabili pari al 92,2%. Ma la Croazia è considerata anche al terzo posto tra i paesi più accoglienti d’Europa, confermato da tanti riconoscimenti come ilo “Condé Nast Traveller’s 2024 Readers'”, assegnato per il 2024 dai lettori della rivista Condé Nast Traveller (ed. italiana); il “Travelers’ Choice 2024” assegnato a molte sue località dalla community di Tripadvisor; terzo Paese per ospitalità a livello mondiale secondo il “Remitly’s 2024 Big 5 Personality Test” e tra i dieci Paesi più ospitali 2024 per il “Traveller Review Awards” di Booking.com.

Storicamente l’Italia è un mercato importante per il turismo croato ed è attualmente tra i primi dieci Paesi per arrivi e pernottamenti in Croazia. Solo nei primi sei mesi del 2025 il numero dei visitatori italiani ha registrato ancora una volta un andamento positivo, confermando ulteriormente il forte legame turistico che unisce i nostri due Paesi. Le destinazioni più visitate nel 2025 dai nostri connazionali sono state Rovigno, Medulin, Parenzo, Umago, Mali Lošinj, Pola, Zagabria e Dubrovnik.
Una crescita favorita sicuramente dalla vicinanza geografica e l’eccellente rete di collegamenti, ma anche dal rapporto qualità/prezzo dell’offerta. Una vicinanza geografica e spesso socio/culturale, che non di rado porta molti italiani a sfruttare i fine settimana per dare un taglio a questa vita regolata dallo stress. A questo proposito sono indicativi i numeri recentemente divulgati e rilevati da “eVisitor”, il sistema informatico nazionale per la registrazione dei dati d’inizio e fine soggiorno dei turisti: nei primi sei mesi del 2025 sono stati oltre 286mila gli arrivi (+7%) e più di 858mila i pernottamenti (+4%) di ospiti italiani.

Per dare maggiore significato al discorso fattoci il 1° luglio dalla Direttrice dell’Ente in Italia Viviana Vukelić, fanno testo le dichiarazioni rilasciate precedentemente a supporto del lavoro fatto dal Direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo Kristjan Staničić: «Nonostante le numerose sfide affrontate dal settore turistico negli ultimi anni, possiamo affermare con grande orgoglio che la Croazia è stata riconosciuta come destinazione turistica di grande interesse. Sicura e sostenibile, ha saldamente mantenuto un’ottima posizione nel panorama turistico internazionale. Desideriamo che i nostri ospiti italiani ci riconoscano come destinazione di qualità, sostenibile e autentica, in grado di offrire esperienze turistiche di alto livello durante tutti i 12 mesi dell’anno».

Qualche notizia per chi va in Croazia
La Repubblica di Croazia (Republika Hrvatska) è una Repubblica parlamentare. La capitale è Zagabria e la lingua ufficiale è il croato, ma si parlano anche altri idiomi come albanese, italiano, serbo, ungherese. Il Paese è entrato a far parte dell’Unione europea come 28º stato membro (oggi 27° dopo l’uscita della Gran Bretagna), il 1º luglio 2013, dopo un iter iniziato a febbraio 2003. Dal primo gennaio 2023 la Croazia ha adottato l’euro come valuta ufficiale abbandonando la sua storica moneta, la kuna croata, che al cambio di allora valeva 0,753450 euro. Da allora è entrata a pieno titolo nell’area Schengen.
Con i suoi 56.594 km quadrati (poco più di due volte il Piemonte), la Croazia conta su una popolazione di 3.888.539 abitanti (dati 2021). Le coste bagnate dal Mare Adriatico sono di 6.278 km, di cui 4.398 km ripartite tra 602 isole e isolotti, e 642 tra scogli e scogliere.
Il clima è di tipo continentale nella Croazia Centrale e in Slavonia; alpino nella Lika e nel Gorski Kotar; mediterraneo lungo il litorale adriatico.
NB: In caso di necessità si può contare sull’assistenza sanitaria pubblica locale, mostrando la Tessera Sanitaria italiana.

Tutti al mare, tutti al mare…
Fiumi, laghi e montagne, ma principalmente spiagge, viste in genere come “oasi di divertimento, creatività e piacere per tutta la famiglia”. Che siano nascoste in romantiche calette o lungo il litorale dove non mancano certo gli stabilimenti attrezzati, sulla terraferma e sulle isole si trovano spiagge di ogni tipo, con sabbia bianca o formate da piccoli ciottoli, in Croazia non rimane che scegliere poiché sono veramente molte e per tutte le esigenze. Ma sarebbe un lavoro troppo gravoso elencarle tutte. Per questo ne citiamo solo alcune. A Pola, nei pressi del villaggio turistico Verudela Beach, c’è per esempio quella chiamata Hawaii, con acqua bassa e scogli attorno; ma ci sono anche coste frastagliate e scogliere da cui tuffarsi. Oppure delle vere oasi, come quella di Capo Kamenjak, una riserva naturale presso Premantura, che è il punto più meridionale dell’Istria. Qui mare e terraferma si fondono in un paesaggio unico, permettendo di godere della quiete del luogo e di respirate l’aria pura della pineta.

Per chi non conoscesse la regione del Quarnaro, basta ricordare che la sua principale città è Fiume (Rijeka), raggiungibile da Trieste su strada percorrendo circa 74 km. È una parte importante per il turismo della Croazia, sia perché molto vicino al resto d’Europa, ma soprattutto per le sue caratteristiche salienti a cominciare dalle spiagge, molte delle quali in cima alle classifiche europee e mondiali. Tra le altre caratteristiche salienti del Quarnaro, c’è la sua natura che, grazie alla combinazione di vento, mare, erbe mediterranee e clima mite, favorisce la diffusione di sostanze volatili fortemente odoranti, ideali per una aromaterapia all’aria aperta, senza l’uso di oli essenziali.
Per parlare di Abbazia (Opatija) basta solo ricordare i dodici chilometri del Lungomare che collega le città situate lungo la sua riviera, da Volosca (Volosko) a Laurana (Lovran). Costruito più di 110 anni fa, s’integra perfettamente nell’ambiente costiero ricco di spiagge, tra cui la principale, posta in centro città è la spiaggia Slatina. Probabilmente la più frequentata dalle ricche famiglie austroungariche che avevano eletto Abbazia come luogo di villeggiatura, come testimoniano gli eleganti edifici di un tempo.

Più a sud, a circa 15 km da Abbazia c’è Moscenicka Draga, una piccola cittadina un tempo villaggio di pescatori oggi rinomata località turistica del Quarnaro, celebre per la sua spiaggia di ciottoli chiari. Sull’isola di Pago (Pag), quinta isola più grande della Croazia, c’è la spiaggia di Zrće. Si trova della Dalmazia centrale a nord di Zara e con i suoi ricchi fondali è ideale per le immersioni subacquee. Il suo sembra un paesaggio lunare, con rocce che si potrebbero trovare anche nel centro e nord della Sardegna. Le numerose spiagge come Prosika, Planjka, Simuni, Cista, sono formate da ghiaia e sabbia, ma la più famosa è quella di Zrce.
Non lontano da Zara troviamo Nona (Nin), piccola città storica risalente ai tempi dei greci e romani, conosciuta per le sue spiagge sabbiose come Kraljičina Plaža (Spiaggia della Regina), con acque calde e poco profonde. Ma anche per la produzione di sale marino e le piscine naturali con fanghi terapeutici utilizzati fin dall’antichità per trattamenti naturali. Vi si svolgono anche molte attività sportive come pallavolo, kitesurf, windsurf e badminton.

Per chi arriva in Croazia via mare non può fare a meno di riconoscere da lontano le storiche mura della città di Ragusa (Dubrovnik) e Banje, la sua spiaggia più famosa a pochi passi dal piccolo e prezioso centro storico, di fronte all’isola di Lokrum. Invece la spiaggia di Copacabana si trova, sulla penisola di Lapad, di fronte a Dubrovnik, a nord del villaggio turistico Babin Kuk. Spiaggia di ghiaia, zone attrezzate, accesso facilitato per persone con disabilità e un mare poco profondo, sono l’ideale per le famiglie con bambini. Accesso facilitato per persone con disabilità anche sulla spiaggia di Kupari, presso Dubrovnik.

La Croazia non è solo mare
Ma in Croazia non c’è solo il mare. Per chi cerca una natura davvero generosa la Dalmazia Centrale è caratterizzata da numerose e splendide isole con spiagge ghiaiose e pinete rigogliose dove il loro profumo intenso è una cura per i polmoni cittadini. Una regione conosciuta dove si trova ancora gente semplice, coppie di anziani che mi ricordarono i miei nonni di tanti anni fa, vita genuina, case con il loro orto, mulini ad acqua. Specie lungo il corso del fiume Grab. Da vedere anche il fiume Cetina, con il suo canyon e il percorso di Rafting Spalato/Omiš.
Nella Regione della Lika e di Segna si cerca refrigerio nelle acque del fiume Lika, che in estate dispone di ampie zone balneabili; oppure si può fare kayak tra le fredde e limpide acque del fiume Gacka, tra i più puliti d’Europa. Nella regione di Sebenico e Tenin si trovano Parchi nazionali, fiumi maestosi, pinete, isole e spiagge come quella attrezzata di Velika Raduča. Altro esempio è il Parco Nazionale della Cherca, lungo il corso del fiume Krka, dove si trovano le Cascate di Skradinski Buk, le più famose della Croazia e che si possono visitare anche in barca. Un’altra spiaggia croata chiamata Copacabana la troviamo anche in Slavonia, lungo la sponda destra del fiume Drava, presso Osijek. Città piccola dalle mura barocche ha una importante area pedonale e una pista ciclabile lungo il fiume. Nacque romana con il nome di Mursa e dopo alterne vicende finì sotto l’Impero ottomano nel XVI secolo.
Tra le dieci spiagge fluviali e lacustri più belle e interessanti della Croazia c’è quella dell’isola sabbiosa di Vukovarska Ada, sul Danubio; punto di riferimento per turisti e abitanti di Vukovar, si raggiunge in pochi minuti di barca dal centro città.

Mare e natura, ma anche storia visitando musei e siti come le fortezze poste dall’alto e attorno a difesa di Sebenico (Šibenik): San Michele, San Giovanni, San Nicola e Barone. Oppure castelli come quello di Trakoscan, in Zagorje. Costruito verso la fine del XIII secolo, è sicuramente quello più interessante da visitare, sia per la collocazione che per i ricchi interni. C’è quello di Veliki Tabor del XII secolo, nella regione di Krapina e dello Zagorje, il Castello di Medvedgrad di epoca medievale, chiamato anche la fortezza di Zagabria, da cui distano solo 10 km. La fortezza di Klis (in italiano Clissa) ha origini preromane e l’attuale struttura è risalente al XVI secolo. Si trova vicino a Spalato (Split) e fu un baluardo strategico contro l’invasione ottomana dell’Europa e fu una location per la serie tv “Il Trono di Spade”. Ma tra i luoghi storici da visitare non può mancare sicuramente il fastoso Palazzo di Diocleziano a Spalato (patrimonio mondiale dell’Unesco) e Salona, città natia dell’imperatore romano.

Enogastronomia in Croazia
Certo, essendo italiano non posso fare a meno di tenere alta la bandiera della nostra enogastronomia rinomata in tutto il mondo, ma devo effettivamente dire che la Croazia anche in questo campo si difende bene. Anzi, va ricordato che quella del Quarnaro sarà la Regione gastronomica Europea del 2026. Come nel nostro Paese, anche in Croazia prevalgono le cucine regionali che spesso hanno risentito dell’influenza di altre popolazioni (a cominciare dai greci e romani, proseguendo con veneziani, ungheresi e austriaci), ma anche dalla localizzazione geografica, usando più carne verso l’interno e pesce sulle coste e isole. Parliamo di piatti marinari come il crni rižot (risotto al nero di seppia), gli Škampi na buzaru (scampi cotti in un brodo saporito); di brudet (brodetto), ovvero la versione croata della zuppa di pesce, o di gregada, variazione della precedente preparata con pescato locale, patate, cipolle, olio d’oliva e spezie. C’è il Čobanac, uno stufato di carne tipico della Slavonia, come anche il Riblji paprikaš, a base di pesce d’acqua dolce in umido. Un piatto della regione dello Zagorje è lo Štrukli, a base di pasta fresca ripiena con formaggio, si cuoce al forno o bollito. Sull’isola di Vis troviamo la Komiška pogača, una focaccia ripiena con pomodori, cipolle, acciughe e capperi.

Una torta salata tipica della regione di Poljica (Dalmazia) è il Soparnik, un piatto tradizionale patrimonio culturale immateriale della Croazia. Si tratta di una grande sfoglia rotonda fatta con acqua e farina di grano ripiena di bietole condite con sale e olio d’oliva extravergine. Il tutto va poi ricoperto da un’altra sfoglia che viene sigillata attorno, bucata in vari punti, viene messa in un grande camino già caldo e ricoperta di brace fino a cottura, per poi essere spolverata perbene e tagliata. In campo enologico va detto che gran parte dei vini prodotti in Croazia provengono da vitigni autoctoni. Per maggiori informazioni sui vini: https://croatia.hr/it-it/cibo-e-bevande/i-migliori-vini-croati

Collegamenti con la Croazia
Parafrasando il vecchio detto “Tutte le strade portano a Roma”, dalla Città eterna potremmo dire anche che “Tutte le strade portano in Croazia”. Sì, perché ormai è possibile raggiungere tutte le destinazioni turistiche croate dall’Italia con ogni mezzo di trasporto, grazie alla vasta rete di collegamenti marittimi, aerei, treno – con 3mila km di ferrovie – e su gomma, anche con auto al seguito. Se un tempo i collegamenti marittimi con la Croazia dall’Italia erano quelli più gettonati, per raggiungere le mete turistiche oggi sono attivi nove aeroporti internazionali collegati con le più grandi città europee, soprattutto durante la stagione estiva.
La rete stradale – con autostrade che collegano le principali tratte europee – conta su 30mila km di arterie veloci e moderne. È stata modernizzata e ampliata specie dopo l’entrata nell’Unione Europea e collega tutti gli angoli del Paese. Per chi vive al nord o al centro Italia, raggiungere e scoprire questo Paese con la propria automobile diventa un’esperienza on the road indimenticabile specie se si va alla scoperta delle sue Regioni (Città di Zagabria, Croazia Centrale, Slavonia, Lika-Karlovac, Istria, Quarnaro, Zara, Šibenik, Spalato, Dubrovnik) e le bellezze naturali gelosamente custodite nei suoi otto parchi nazionali e i dodici parchi naturali coi loro paesaggi mozzafiato. Mete perfette per chi ama esplorare sempre luoghi nuovi, legando l’indipendenza delle scelte alla comodità del mezzo. Anche perché lo si può fare con relativa tranquillità, essendo considerato un Paese tra i più sicuri al mondo.
Provenendo in auto da Trieste si entra principalmente da due direzioni: Plovanija, se si è diretti in Istria, o Pasjak e Rupa se si è diretti nella regione del Quarnaro, in Dalmazia o in altre zone della Croazia. Il pedaggio autostradale si paga al casello come in Italia.
Per chi arriva da località più distanti può raggiungere la Croazia in aereo e poi noleggiare una macchina in loco. Sono cinque gli aeroporti croati che collegano direttamente nove città italiane (Milano, Roma, Bari, Bolzano, Napoli, Pisa, Palermo, Bologna, Bergamo-Mi), dove sono operative sei compagnie aeree (Croatia Airlines, Ryanair, Easyjet, Vueling, Volotea, Sky Alps). Tra le nuove rotte ricordiamo c’è la Milano-Zagabria (Croatia Airlines); Palermo-Zagabria, Bari-Zara e Roma-Zara (Ryanair); Milano a Spalato (EasyJet).
Oppure si può raggiungere il Paese via mare con gli aliscafi di varie linee di navigazione internazionali (Gomo Viaggi, Adriatic Lines by Kompas, Gs Travel, Liberty Lines); ma anche imbarcare il proprio mezzo di trasporto su un traghetto (Jadrolinija o Snav). Sono 15 i porti permanentemente aperti al traffico internazionale, a cui si sommano atri 11 porti stagionali.
In alternativa ci sono i collegamenti in pullman da varie città italiane (Flixbus, Itabus), o direttamente dall’Autostazione Trieste, con mezzi che collegano varie città dell’Istria.

I principali eventi dell’estate 2025
La Croazia è sempre più una terra dei giovani e per i giovani; infatti vi si svolgono vari festival musicali tutto l’anno e tra questi il Day & Night Festival (luglio) e il Sonus Festival (agosto) a Novaglia (Novalja), sull’isola di Pago, dove sulla spiaggia di Zrće funzionano numerosi locali notturni durante l’estate. Ma non solo.
Dal 4 al 18 luglio a Zagabria (città alta), Večeri na Griču, festival classico estivo nato nel 1982 e giunto alla 44ª edizione.
A Spalato (e in tutta la regione), dall’11 al 13 luglio Ultra Europe Music Festival, festival di musica elettronica che attrae decine di migliaia di ragazzi da tutto il mondo.
Dal 10 al 17 luglio nell’arena di Pola il pulafilmfestival.hr, il festival cinematografico più antico della Croazia e uno dei più longevi d’Europa.
A Ragusa dal 10 luglio al 25 agosto il 76° Dubrovnik Summer Festival, che ancora una volta riunirà i migliori artisti teatrali, musicali, ballerini della tradizione croata, e attori da tutto il mondo.
Dal 17 luglio al 19 agosto a Osor (isola di Cherso) le Serate musicali, festival di musica classica e contemporanea presso sua cattedrale rinascimentale.
A Umago (Istria) va in scena il Croatia Open, il torneo tennistico più conosciuto e longevo della Croazia. A corollario del torneo, un ricco programma di eventi che si svolgono nello stesso ambito.
Nel centro storico di Varaždin (81 km a nord di Zagabria) si svolge dal 22 al 31 agosto il Špancirfest, un palcoscenico pieno di colori, divertimento, concerti, spettacoli di strada, laboratori creativi e tante attività per bambini, spettacoli teatrali e una ricca offerta gastronomica.
A Tisno (Regione di Šibenik) dal 28 agosto al 1° settembre c’è il Dimensions Festival, che ospiterà circa 150 artisti di fama mondiale di musica house, techno, jazz, funk, soul, drum and bass, psych e pop che si esibiranno su diversi palchi sulla spiaggia e in numerose feste in barca.
Dal 12 al 21 settembre a Vinkovci (Slavonia) 65ma edizione delle Serate d’autunno, una manifestazione organizzate ogni anno a settembre per ringraziare gli abitanti della Slavonia per il loro duro lavoro e che registra ogni anno oltre 100mila.
Con partenza e arrivo a Novigrad si svolge dal 20 al 21 settembre NOVA Eroica Istria – Truffle Tour, con avvincenti percorsi in bici di diversi livelli (60, 100 e 150 km) su tracciati che passano lungo l’antica Parenzana, tra vigneti, oliveti e borghi dell’Istria nord-occidentale. Il tutto accompagnato da tappe enogastronomiche alla scoperta del tartufo istriano presso aziende locali.
Concludendo…Il recente incontro organizzato dall’Ente Nazionale Croato per Il Turismo in Italia è stato sicuramente gradito dalle decine di stoici invitati che si sono messi in gioco sfidando il solleone romano ma, come dicevano i nostri antichi progenitori, Ubi maior, minor cessat e a questi cambiamenti climatici ci dovremo abituare. Aspettando di tornare in Croazia.
info@enteturismocroato.it – https://croatia.hr/it-IT
FB: @croatia.hr – IG: @croatiafulloflife – #croatiafulloflife

Per info voli aerei:
Croatia Airlines: https://www.croatiaairlines.com/it; Ryanair: https://www.ryanair.com/it/it; Easyjet: https://www.easyjet.com/it; Vueling: https://www.vueling.com/it;
Volotea: https://www.volotea.com/it/; Sky Alps: https://www.skyalps.com/it/
Info viaggi in nave:
Jadrolinija (traghetto): https://www.jadrolinija.hr/en/travels/medunarodne_linije
Snav (traghetto): https://www.snav.it/orari-e-tratte#ancona-spalato
Gomo Viaggi (aliscafo): https://www.gomoviaggi.com/
Adriatic Lines by Kompas (aliscafo): https://adriatic-lines.com/
Gs Travel (aliscafo), www.gstravel.eu
Liberty Lines (aliscafo), www.libertylines.it
Info collegamenti con pullman:
Itabus: https://www.itabus.it/
Flixbus: www.flixbus.com
Autostazione Trieste: www.autostazionetrieste.it
Testo/Maurizio Ceccaioni – Foto d’apertura Maurizio Ceccaioni
