A Palazzo di Varignana (BO) il nuovo anno si apre con un invito al reset: una pausa consapevole dal ritmo frenetico che scandisce la quotidianità, per ritrovare respiro, chiarezza e un nuovo equilibrio interiore. In questo contesto nasce l’Aurora Retreat, l’esperienza ideata da Annamaria Acquaviva, direttore scientifico del resort sui colli bolognesi. Un percorso che accompagna l’ospite nella prima grande trasformazione dell’anno: ripartire dal corpo per risvegliare energia, lucidità e longevità. È un invito a inaugurare il nuovo anno non con un proposito astratto, ma con una trasformazione reale: due giorni per promuovere il massimo potenziale del proprio benessere psico-fisico e risplendere di nuova bellezza.

Il retreat si fonda sui cinque pilastri del Metodo Acquaviva, ovvero nutrizione funzionale, equilibrio interiore, movimento consapevole, riposo rigenerante e integrazione specifica. Un modello validato dall’esperienza clinica di Annamaria Acquaviva – dietista e dottoressa in farmacia – e dalla sua attività scientifica, che a Palazzo di Varignana trova piena applicazione attraverso menù personalizzati, attività dedicate, trattamenti mirati e protocolli che connettono biologia, stile di vita e percezione sensoriale. Tra i suoi principi fondanti c’è l’epigenetica, la scienza secondo cui il nostro benessere non dipende solo dal patrimonio genetico, ma soprattutto dallo stile di vita. Alimentazione, sonno, gestione dello stress e movimento influenzano l’espressione dei geni e il modo in cui il corpo invecchia. Un approccio consapevole permette di rallentare la corsa delle “lancette dell’orologio biologico”, spesso accelerata da abitudini scorrette, e di favorire una trasformazione reale e duratura.

Un percorso per alleggerire il corpo e schiarire la mente – Aurora Retreat, prenotabile fino al 6 gennaio 2026, invita a prendersi uno spazio lontano dai ritmi delle festività, per “fare vacanza” davvero. Le due giornate sono organizzate per favorire un reset progressivo: piatti studiati per sostenere il metabolismo e ridurre l’infiammazione; pratiche di movimento come yoga o pilates per migliorare la postura energetica; momenti dedicati al riposo profondo, supportati da un kit per il sonno pensato per ottimizzare la qualità del recupero.

L’esperienza è completata da un massaggio drenante da 50 minuti, dall’ingresso quotidiano al percorso tradizionale della Varsana SPA e da un “welcome kit” dedicato alla cura personale. Ogni ospite riceve anche una copia del libro di Annamaria Acquaviva, Health Revolution. I 5 pilastri della salute, per approfondire le basi scientifiche di questo approccio. Prezzo per 2 notti per una persona in camera doppia uso singola a partire da 945 euro.

Capodanno al Ginkgo Longevity Restaurant: la tradizione incontra la nutrizione funzionale. Per chi desidera accogliere il nuovo anno con gusto e vitalità, il Ginkgo Longevity Restaurant propone un Cenone di San Silvestro che non si limita a celebrare: interpreta la tradizione emiliana attraverso la lente della nutrizione funzionale sviluppata da Annamaria Acquaviva. Non si tratta di un semplice cenone, ma di un percorso gastronomico in cui i sapori familiari dialogano con combinazioni alimentari strategiche di composti nutraceutici in grado di potenziare le performance fisiche e mentali. Quella del Ginkgo è una cucina che racconta il territorio, abbraccia la ricerca scientifica e trasforma ricette note in alleati della longevità. Il nuovo anno si apre così con un atto di piacere consapevole, immediato e orientato al futuro biologico. Tra i piatti inclusi nel menù di Capodanno, spiccano “Alchimia di Ginepro” (carciofo marinato al gin con note agrumate), il “Tortellino del Rio Rosso” (tortellini in brodo di cappone, erbe aromatiche del Rio Rosso e tartufo bianco) e “Armonia di mare e Champagne” (ballotine di branzino, salsa allo Champagne, polvere di olive nere, ketchup di pomodoro e pak choi).

Testo/Claudio Zeni – Foto fornite da Palazzo di Varignana
