site logo
  • ABOUT
    • CHI SIAMO
    • REDAZIONE
  • NEWS
  • TURISMO
    • ATTUALITA’
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
    • BENESSERE
    • ENOGASTRONOMIA
    • OSPITALITÀ
    • TRASPORTI
  • REPORTAGE
  • CULTURA
    • EVENTI
    • LIBRI
    • MOSTRE
    • NATURA – SCIENZA
    • STORIA – STORIE
  • TOUR OPERATOR
  • CONTATTI
Homepage > TURISMO > BENESSERE > Bolzano porta delle Dolomiti
ottobre 12, 2022  |  By Claudio Zeni In TURISMO

Bolzano porta delle Dolomiti

APERTURA Piazza Walther

Porta delle Dolomiti, Capitale dell’Alto Adige, Bolzano è una città  accogliente ed eccitante, una mescolanza di storia, tradizioni, futuro, innovazione e bellezze naturali. Una città che guarda al domani mantenendo un legame fortissimo con le proprie radici e i loro valori. Il mezzo più ecologico per arrivare a Bolzano è il treno e la stazione è giusto nel cuore della città. Arrivati nella Capitale dell’Alto Adige ci si accorge subito del carattere davvero singolare di Bolzano: la più settentrionale delle città italiane e la più meridionale delle città mitteleuropee, da sempre luogo d’incontro di diverse culture.

Bolzano Centro Storico
Bolzano Centro Storico

La storia della città è tutt’altro che pacifica: Illiri, Celti, Romani, Longobardi e Baiuvari si sono battuti aspramente per il possesso del luogo, importante crocevia commerciale. Non a caso sul documento con cui si concedeva negli anni succesivi ai ceti mercantili e finanziari della città un’amministrazione autonoma della giustizia (la Magistratura Mercantile) si leggono le seguenti parole: ‘Ex merce pulchior’, dal commercio il benessere. Punto di partenza per la scoperta della città è Piazza Walther, nata come Maximilianplatz, in quanto voluta da Massimiliano di Baviera, è oggi dedicata al poeta a Walther von der Vogelweide, grande cantore e poeta medievale, la cui statua spicca dal 1889 nel centro della piazza, che con i bar, le caffetteriee le siepi di tavolini è un punto di ritrovo e relax per turisti e bolzanini.

Duomo
Duomo

A pochi passi da Piazza Walther il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, sede dal 1964 della Diocesi di Bolzano e Bressanone, il cui tetto è caratterizzato da tegole di ceramica inventriata. Poco più avanti il grande complesso dei Domenicani, fondato dai Domenicani tedeschi nel 1272 dai quali passò poi ai confratelli italiani, al cui interno si trovano i più belli affreschi della città, che assumono valore incomparabile nell’ambito dell’arte locale. Si tratta di pitture di altisisma qualità, eseguite negli anni 1330-1340 ad opera di pittori italiani discepoli di Giotto, chiamati  in città dalla famiglia dei banchieri de Rossi, di origine fiorentina, con l’incarico di decorare la cappella di San Giovanni, loro mausoleo di famiglia. In fondo alla piazza, svoltando a destra la Libera Università di Bolzano, unica in Italia per il suo trilinguismo, mentre girando a sinistra si incontra il cubo futuristico del Museion, il Museo d’Arte Moderna di Bolzano. In via Cassa di Risparmio tappa d’obbligo è il Museo Civico, che propone tra l’altro un’interessante esposizione di costumi del XIX secolo e oggetti tradizionali della cultura popolare tirolese. Di fronte all’inzio di Via Museo, cìè il Museo Archeologico  dell’Alto Adige, metà irrinunciabile grazie a Ötzi, la mummia del ghiacciaio della Val Senales,  celebre in tutto in mondo.

 Via dei Portici
Via dei Portici

Proseguendo per Via Museo si raggiungono Piazza Erbe e i Portici, questi ultimi rappresentano il fulcro più antico della città tanto che nel 1635 Claudia de’ Medici istituì il Magistrato Mercantile, che si trova nell’omonimo museo Mercantile, in via Argentieri. Tra le altre mete da non perdere il Museo di Scienze Naturali e Castel Mareccio, cinto da mura turrite e circondato da vigneti. Passeggiare nel centro storico di Bolzano, sedersi in uno dei tanti e accoglienti caffé all’aperto, fare un giro al mercato in mezzo alle piramidi di frutta e fiori profumati e  prodotti tipici che si allineano sulle bancarelle in artistica mostra, percorrere la via dei Portici con tutti suoi negozi e la sua animazione è un autentico piacere che il viaggiatore non deve  tralasciare nella sua visita alla Porta delle Dolomiti.

Roberta Agosti
Roberta Agosti

Un ruolo importante nella valorizzazione turistica di Bolzano  lo riveste anche l’enogastronomia, come ci ricorda Roberta Agosti, Direttrice Reggente dell’Azienda di Soggiorno e Turismo Bolzano: «L’enogastronomia è certamente importante con un’evoluzione iniziata, ma che riserva ancora molte potenzialità nel prodotto locale, riscoperto e interpretato in chiave moderna oppure in chiave tradizionale. Le opportunità a Bolzano sono moltissime e tutte di eccellente livello. Che siano i mille pomodori del maso o la pecora della val di Funes, piuttosto che le verdure antiche di Barbiano, il prodotto locale la spunta su tutto in ogni stagione. Grande è ormai la produzione di vini: quasi trenta cantine sul territorio cittadino, cinquecento ettari di superficie vitata, riservata in pianura principalmente al Lagrein e in collina al St. Magdalener, ma anche a molte altre produzioni di piccole aziende che vinificano in proprio o conferiscono alla Cantina Produttori che conta ormai più di 230 soci. L’Azienda ha elaborato una serie di proposte di escursioni a piedi e in bicicletta fra tutte le cantine di Bolzano. Santa Maddalena e Lagrein: i vini di Bolzano (bolzano-bozen.it) diamo molta importanza a Bolzano, città del vino perché disegna un tratto autentico della nostra città, dove ancora la vite viene coltivata e il vino prodotto. Un fattore sicuramente economico, ma prima di tutto socioculturale. Recentemente abbiamo anche inaugurato il sentiero “Rebe”, la scala del vino che collega Bolzano con Signato sul Renon attraverso quattrocento metri di dislivello che si snodano nei filari di vigna di molti proprietari, impreziositi da molte stele che spiegano il territorio e alcune opere d’arte realizzate dall’artista Filip Moroder Doss».

Bolzano
Bolzano

Bolzano è una città turistica per un intero anno perchè qui il fascino delle stagioni qui non tramonta: l’inverno con il mercatino e le opportunità sulle nevi dei dintorni, ogni giorno una destinazione diversa (sci, fondo, slitta, pattinaggio, camminate con le ciaspole o semplici passeggiate nella natura), la primavera con la Mostra dei vini, il mercatino di Pasqua, quello dei fiori, nel 2023 ci sarà l’anniversario dell’associazione che raggruppa tutte le bande dell’Alto Adige con la presenza di migliaia di suonatori in costume (un vero paradiso per i fotografi e gli amanti della musica popolare autentica), la Castelronda nei castelli di Bolzano e dintorni. L’estate con le escursioni nei dintorni, le funivie, i grandi appuntamenti musicali e di danza dell’estate, i Calici di Stelle, il Magdalener Culinarium e l’autunno con i suoi colori e l’Apfelfesta in piazza Walther.

 Park Hotel Laurin
Park Hotel Laurin

E’ doveroso, infine, ricordare quanto scrisse Wolfang Goethe duecento anni orsono su questa terra nella cronache del suo celebre viaggio in Italia : «Qui mi trovo bene, come se vi fossi nato e cresciuto. Un’aria mite e dolce si respira dappertutto ». E’ quell’aria mite e dolce che troviamo sui volti e negli atteggiamenti dei suoi abitanti, che con professionalità rispondono alle aspettative dei turisti e alle curiosità del visitatore del terzo millennio.

 Canederli
Canederli

www.bolzano-bozen.it

Bolzano, ristorante
Bolzano, ristorante

Testo e foto/Claudio Zeni


 

Print Friendly, PDF & Email
turismo

Article by Claudio Zeni

Previous StoryLa storia palpita in Borgogna
Next StoryArte e Castelli della Loira

Related Articles:

  • APERTURA Traditional Breakfast
    Viaggio in Giordania intorno alla tavola
  • APERTURA Visit Zoncolan_Cima Monte Crostins_ph Nemas Gortan
    Estate in Carnia fra escursioni, natura e tradizioni

caterorie

  • ATTUALITA’ (93)
  • BENESSERE (88)
  • CULTURA (89)
  • ENOGASTRONOMIA (294)
  • EUROPA (63)
  • EVENTI (354)
  • ITALIA (94)
  • LIBRI (35)
  • MONDO (85)
  • MOSTRE (102)
  • NATURA/SCIENZA (65)
  • NEWS (129)
  • OSPITALITÀ (165)
  • REPORTAGE (90)
  • STORIA-STORIE (75)
  • TOUR OPERATOR (105)
  • TRASPORTI (48)
  • TURISMO (385)
  • Uncategorized (2)

cerca

archivi

facebook

facebook

instagram

instagram

registro della stampa

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano N°85 del 21 febbraio 2017

Direttore Editoriale
Anna Maria Arnesano
Via California 3
20144 Milano
am.arnesano@gmail.com
info@terreincognitemagazine.it

Direttore Responsabile
Anna Maria Arnesano
Co fondatore Giulio Badini
Via California 3
20144 Milano
arnesano1@interfree.it

Le immagini a corredo dei testi vengono a volte tratte da internet e da Google Immagini, i quali non sempre indicano correttamente i nomi degli autori o la presenza di copyright.
Qualora inavvertitamente avessimo inserito immagini violando dei diritti, preghiamo i diretti interessati di volercelo segnalare. A richiesta provvederemo a rimuovere subito l’immagine incriminata, oppure ad indicarne la corretta attribuzione. Grazie

latest posts

  • Terme Merano, inalazioni, balneoterapia, nuoto e relax nelle 26 piscine agosto 12, 2026
  • Viaggio in Giordania intorno alla tavola agosto 10, 2026
  • Tipicità e Arena portano il Made in Italy a Parigi agosto 7, 2026
  • Villa Monte Solare nel cuore verde d’Italia agosto 5, 2026
  • Estate in Carnia fra escursioni, natura e tradizioni agosto 3, 2026

tags

anogastronomia attualità attuslità benessere cultura enogartronomia enogastronomia enogastronomia. italia enogatronomia enogatsronomia enpgastronomia europa eventi evento italia libri mondo mostre natura natura-scienza natura-storie natura/scienza news news. enogastronomia ogastronomia ospialità ospitalità ospitalità. italia ospitalià ospitaltà reportage repotage scienza storia storia-storie storia/storie tour operato tour operator tour operator. turismo tour operatot trasport trasporti Ttualità turismo turismo. eventi

libro

libro

Terre incognite: geografia per viaggiatori curiosi

Copyright © 2016-2017 Terreincognite Magazine, Tutti diritti riservati.