site logo
  • ABOUT
    • CHI SIAMO
    • REDAZIONE
  • NEWS
  • TURISMO
    • ATTUALITA’
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
    • BENESSERE
    • ENOGASTRONOMIA
    • OSPITALITÀ
    • TRASPORTI
  • REPORTAGE
  • CULTURA
    • EVENTI
    • LIBRI
    • MOSTRE
    • NATURA – SCIENZA
    • STORIA – STORIE
  • TOUR OPERATOR
  • CONTATTI
Homepage > TURISMO > ITALIA > Calabria, trekking nei parchi
luglio 31, 2016  |  By TerreIncognite In ITALIA, TURISMO

Calabria, trekking nei parchi

Parco-avventura-@leporati-web1

Il mare, le coste e l’enogastronomia calabrese sono ben conosciuti dal grande pubblico, ma c’è una Calabria meno battuta dal turismo di massa: è ’ il “polmone verde” della Calabria formato dai parchi nazionali della Sila, del Pollino e dell’Aspromonte, paradiso degli escursionisti e di chi ama la vacanza all’aria aperta e , possibilmente, attiva. Su queste montagne che arrivano anche a superare i 2mila metri,  non si fa solo trekking, ma anche mountanbike, rafting, canyonismo, canoa, ecoturismo,  quad e sport estremi.Su questi monti si incontra la Calabria più autentica, ancora legata alle sue tradizioni e forte di una cucina saporita, gustosa e mai monotona. “Jamu”è il programma in cui l’assessorato che si occupa della promozione del turismo della Regione Calabria sta profondendo energie per sviluppare e far conoscere questi ambienti che sono unici per le loro caratteristiche e peculiarità.

L’ASPROMONTE 

Il tour nella Calabria meno conosciuta comincia sull’Aspromonte, dove si arriva percorrendo un sentiero nel bosco di faggi, abeti e castagni, molto ben segnalato. Per camminare in piena sicurezza è opportuno  fa capo a Naturaliter (www.naturaliterweb.it) che da 26 anni organizza trekking per gruppi avvalendosi di guide che conoscono il parco palmo a palmo. Vi porteranno in un posto particolare ed affascinante dell’Aspromonte, il “Sentiero dell’Inglese” con gli asini al seguito per il trasporto dei bagagli. Si chiama così perché è l’itinerario percorso nel l’estate del 1847 dal paesaggista viaggiatore inglese Edward Lear. L’obbiettivo di Naturaliter non è solo quello di utilizzare gli asini per il trekking, ma dare un contributo per contrastare l’estinzione di questo animale.

Gole del Raganell @leporati
Gole del Raganell @leporati

Scendendo dall’Aspromonte  cantando il ritornello “Garibaldi fu ferito”, tappa obbligata a Bova Superiore, un borgo dell’area grecanica che offre vicoli graziosi dentro cui perdersi nel silenzio rotto solo dai rumori della natura. Importanti le testimonianze dei  ritrovamenti archeologici risalenti al Neolitico e trovati vicino alle rovine del Castello Normanno. Il paese è ricco di stretti percorsi circondati da opere di architettura e meritano di essere visitati la Cattedrale di origine seicentesca ed edificata sulle spoglie di un’antica Chiesa Bizantina, la piccola chiesa di San Rocco, risalente alla fine del XVI secolo, costruita proprio mentre la città di Bova soffriva per la peste. e  la chiesa di San Leo. Una curiosità è la presenza in piazza di una  vetusta locomotiva a vapore. Prezioso il Museo di Paleontologia e Scienze Naturali dell’Aspromonte che consente un viaggio a ritroso nel tempo che emoziona offrendo reperti di provenienza calabrese: circa quindicimila ritrovamenti dell’era terziaria e quaternaria tra cui una suggestiva mandibola di cervo nano e vari trilobiti. Esposti, in più, anche interessanti esemplari originari di Africa ed Europa. Il comune di Bova rientra nella rete dei Borghi più Belli d’Italia e si  apprezza ancor di più al ristorante della cooperativa San Leo (tel 3473046799) con un bicchiere del delizioso vino rosso delle sue cantine e gustando la sua cucina locale, prodotta con gli ingredienti della tradizione agro-pastorale, ricca di latte di capra, olio d’oliva e pomodoro (www.adexo.it)

LA SILA

Risalendo verso nord, nel cosentino, si sale sulla Sila, ancora abitata dal lupo e anche dallo scoiattolo nero che però si fa vedere solo al mattino presto.  Ma la fauna annovera anche volpi, faine, puzzole, martore, cervi, caprioli e tassi e poi poiane, sparvieri, gufi, gufo reale, civette e allocchi.  Sull’altipiano della Sila si pratica il canottaggio nel lago Arvo (lungo 10 km)  dove sono ammessi solo natanti a vela, a remi o elettrici come il battello con cui si può fare un silenzioso giro di questo specchio d’acqua contornato da altissimi esemplari di “pino laricio”  che, mescolati a faggi e a all’ontano nero, svettano nel cielo formando una foresta che non ha eguali in Italia. Ne mancano un po’ all’appello: secondo le narrazioni locali sono stati tagliati dopo la seconda guerra mondiale per pagare i debiti di guerra agli americani e agli inglesi. Incredibile, ma la Sila è il regno dei bambini (e non solo!) Il Parco avventura a Lorica  (www.silavventura.it tel. 3286849549) è un luogo spettacolare con percorsi sospesi tra gli alberi, barili sospesi e teleferiche, percorsi acrobatici  e ponti tibetani. Il divertimento è assicurato. E al turista che si trova sulla Sila consigliamo anche una sosta al museo della biodiversità ubicato nello splendido scenario del Centro visite “Cupone” a Camigliatello Silano

IL POLLINO

Il tour attraverso “il polmone verde calabrese” prosegue verso Civita, porta meridionale del Parco nazionale del Pollino, regno incontrastato dell’avventura E’ infatti alle Gole del Raganello che si pratica il canyonismo. Ovviamente non da soli, ma sotto l’abile guida del gruppo “Avventurieri del Sud (www.avventurieridelsud.it; www.goleraganello.it) che forniscono mute e caschi.  Scroscianti cascate, vasche d’acqua cristallina e scivoli naturali si susseguono nel letto del torrente Raganello che viene percorso a piedi per circa 12 km fra grandi risate e molto divertimento. Dopo tanta fatica si torna a Civita,  dove si parla ancora correntemente la lingua albanese degli avi, infatti i suoi abitanti fanno parte della minoranza etnica e linguistica albanese d’Italia, riconosciuta e tutelata dallo stato. I  loro costumi e la storia della migrazione sono raccontati nel museo sulla piazza principale. L’impronta orientale è evidente soprattutto nella chiesa: gli Arbëreshë celebrano, per tradizione e fede millenaria, le funzioni liturgiche bizantine in greco e mantengono la suggestiva simbologia cristiano orientale con antichi gesti e canti in greco ed in albanese, con i paramenti sacri ortodossi, le sacre icone, i mosaici e le iconostasi. Civita è famosa, oltre che per le gole del Raganello anche per il “Ponte del diavolo”, costruito secondo la leggenda da Lucifero che chiese in cambio la prima anima che sarebbe passata sul ponte ed ebbe…una capra. Prodotti locali genuini e tipici della zona si trovano all’Agorà Bottega e si gustano al ristorante omonimo.

Bosco di pini@leporati (2)
Bosco di pini@leporati

Testo / Foto : Graziella Leporati


 

Per ulteriori info:
www.turiscalabria.it; www.jamu.calabria.it;
www.parcosila.it;
www.parcopollino.gov.it;
www.parcoaspromonte.gov.it;
www.caireggio.it;
www.parcodelleserre.it.

Print Friendly, PDF & Email
italia turismo

Article by TerreIncognite

Previous StoryArtisti alla ricerca del moderno. Liberty in italia
Next StoryMerano: a Villa Eden, bisturi addio arriva l’happy lift

Related Articles:

  • APERTURA Traditional Breakfast
    Viaggio in Giordania intorno alla tavola
  • APERTURA Visit Zoncolan_Cima Monte Crostins_ph Nemas Gortan
    Estate in Carnia fra escursioni, natura e tradizioni

caterorie

  • ATTUALITA’ (93)
  • BENESSERE (88)
  • CULTURA (89)
  • ENOGASTRONOMIA (294)
  • EUROPA (63)
  • EVENTI (354)
  • ITALIA (94)
  • LIBRI (35)
  • MONDO (85)
  • MOSTRE (102)
  • NATURA/SCIENZA (65)
  • NEWS (129)
  • OSPITALITÀ (165)
  • REPORTAGE (90)
  • STORIA-STORIE (75)
  • TOUR OPERATOR (105)
  • TRASPORTI (48)
  • TURISMO (385)
  • Uncategorized (2)

cerca

archivi

facebook

facebook

instagram

instagram

registro della stampa

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano N°85 del 21 febbraio 2017

Direttore Editoriale
Anna Maria Arnesano
Via California 3
20144 Milano
am.arnesano@gmail.com
info@terreincognitemagazine.it

Direttore Responsabile
Anna Maria Arnesano
Co fondatore Giulio Badini
Via California 3
20144 Milano
arnesano1@interfree.it

Le immagini a corredo dei testi vengono a volte tratte da internet e da Google Immagini, i quali non sempre indicano correttamente i nomi degli autori o la presenza di copyright.
Qualora inavvertitamente avessimo inserito immagini violando dei diritti, preghiamo i diretti interessati di volercelo segnalare. A richiesta provvederemo a rimuovere subito l’immagine incriminata, oppure ad indicarne la corretta attribuzione. Grazie

latest posts

  • Terme Merano, inalazioni, balneoterapia, nuoto e relax nelle 26 piscine agosto 12, 2026
  • Viaggio in Giordania intorno alla tavola agosto 10, 2026
  • Tipicità e Arena portano il Made in Italy a Parigi agosto 7, 2026
  • Villa Monte Solare nel cuore verde d’Italia agosto 5, 2026
  • Estate in Carnia fra escursioni, natura e tradizioni agosto 3, 2026

tags

anogastronomia attualità attuslità benessere cultura enogartronomia enogastronomia enogastronomia. italia enogatronomia enogatsronomia enpgastronomia europa eventi evento italia libri mondo mostre natura natura-scienza natura-storie natura/scienza news news. enogastronomia ogastronomia ospialità ospitalità ospitalità. italia ospitalià ospitaltà reportage repotage scienza storia storia-storie storia/storie tour operato tour operator tour operator. turismo tour operatot trasport trasporti Ttualità turismo turismo. eventi

libro

libro

Terre incognite: geografia per viaggiatori curiosi

Copyright © 2016-2017 Terreincognite Magazine, Tutti diritti riservati.