site logo
  • ABOUT
    • CHI SIAMO
    • REDAZIONE
  • NEWS
  • TURISMO
    • ATTUALITA’
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
    • BENESSERE
    • ENOGASTRONOMIA
    • OSPITALITÀ
    • TRASPORTI
  • REPORTAGE
  • CULTURA
    • EVENTI
    • LIBRI
    • MOSTRE
    • NATURA – SCIENZA
    • STORIA – STORIE
  • TOUR OPERATOR
  • CONTATTI
Homepage > TURISMO > ATTUALITA’ > Siria, torna il turismo foriero di pace
marzo 7, 2019  |  By Giulio Badini In ATTUALITA’

Siria, torna il turismo foriero di pace

sir39

Dopo essere stata una delle principali attrazioni turistiche del Medio Oriente, grazie anche al suo immane patrimonio storico ed archeologico vecchio di almeno seimila anni,  e soprattutto dopo essere stata negli ultimi otto anni il luogo più pericoloso della terra, causa una ferocissima guerra civile che ha fino ad oggi provocato qualcosa come almeno 400 mila morti, un numero imprecisato – ma elevatissimo – di feriti,  e poi 5,6 milioni di rifugiati all’estero e di 6,5 milioni di sfollati interni, e dove ancora in questo momento si combatte ancora in alcune zone dell’est,  quella che può essere tranquillamente definita come la peggior catastrofe umanitaria del nuovo millennio, da quella stessa Siria giunge assolutamente inattesa la notizia della ripresa immediata delle visite turistiche in gran parte del paese, come se la guerra civile di cui sopra non ci fosse mai stata e la nazione non si presentasse in gran parte distrutta da tali eventi.  Se non fosse confermata da fonti autorevoli, potrebbe sembrare una macabra bufala, un’irriverente fake news.

Damasco, veli femminili
Damasco, veli femminili

A lanciare questa proposta, prima nel mondo e subito ripresa da tutta la stampa internazionale,  non è l’iniziativa di un eccentrico o di un sadico  (nel qual caso non saremmo qua a parlarne),  bensì proviene da una stimata agenzia di viaggi parigina,  la Clio Voyages Culturales, che si autodefinisce “la Muse de l’histoire”, attiva da oltre 40 anni sul mercato, con un largo seguito di utenti ed un ragguardevole catalogo contenente proposte per 200 tour guidati da esperti (storici, archeologi, insegnanti d’arte, ecc.) in 85 nazioni diverse, vale a dire in mezzo mondo.  Insomma uno dei più accreditati tour operator francesi di nicchia, pluri specializzato in viaggi culturali guidati a valenza storico-artistica-archelogica, con un’ esperienza pluridecennale.  Il 6 aprile  2019 – dopo 8 anni di assenza – partirà da Parigi il primo gruppo con 20 turisti diretti in Siria, guidato da una signora parigina laureata in archeologia ed in storia dell’arte, con scalo a Beirut e destinazione Damasco.  “Oggi la situazione risulta stabile – ha dichiarato all’agenzia France Press il direttore generale Jean-Pierre Raspaut – , in quanto il regime ha riconquistato e controlla quasi tutto il territorio, ma il viaggio non avrà fini politici: non andiamo in Siria per fa pubblicità ad Assad, ma per ammirare un imprescindibile patrimonio storico ed artistico”.

Krak dei Cavalieri, veduta
Krak dei Cavalieri, veduta

Dopo la capitale, il cui museo archeologico da solo giustificherebbe un viaggio,  il programma prevede la visita di Latakia, sulla costa mediterranea a nord verso il confine con la Turchia, maggior porto siriano con ampie spiagge e pregevoli resti archeologici come l’arco di Settimio Severo, e si prosegue per l’oasi carovaniera di Palmira in pieno deserto, una delle più importanti città commerciali dell’antichità, e poi per l’imponente  Krak dei Cavalieri, la mitica fortezza medievale dei Crociati vicino ad Homs, per concludere nel villaggio montano di Maaloula, enclave cristiana in un mondo musulmano dove si parla ancora l’aramaico, la lingua di Gesù.  Il viaggio dura 10 giorni, costa meno di 3 mila euro e prevede pernottamenti in hotel da 3 a 5 stelle con pensione completa e trasporti privati.  Cinque altre partenze sono previste fino all’autunno, con numerose richieste.

Palmira, tempio di Baal
Palmira, tempio di Baal

Come ogni iniziativa di avanguardia, la proposta ha suscitato invidie,  perplessità, consensi e pure feroci critiche.  Le più feroci da parte del governo francese, nella fattispecie il Ministero degli Esteri, il quale ha definito la proposta intempestiva e fuori luogo, sconsigliandola decisamente e declinando ogni responsabilità in caso di incidenti nei confronti degli organizzatori e dei partecipanti.  “E’ il loro ruolo essere prudenti  – ha replicato Raspaut, forte di parecchie adesioni – Non andremo in zone che non siano ancora del tutto pacificate, come Aleppo o sull’Eufrate nell’Est.  E per alcune tappe il gruppo sarà scortato dalla polizia.  Non ci sono problemi maggiori in Siria rispetto al Pakistan o ad altre destinazioni dove già andiamo”.  Con questa iniziativa Clio vuole poi aiutare i siriani:  “La ripresa dell’attività turistica sarà non solo il segno, ma anche il mezzo di un ritorno alla vita normale.  Boicottare oggi il paese sarebbe per loro una doppia, inaccettabile, punizione”.  Siamo pronti a scommettere che,  a breve,  anche operatori italiani riprenderanno la loro programmazione sulla martoriata Siria.  E possiamo testimoniare che ne vale proprio la pena.

Damasco, negozio suq
Damasco, negozio suq

Info:  Clio Voyages Culturales, 34 rue de Hameau,  75015  Parigi  –  https://www.clio.fr  – Tel.  01 53 68 82 82  –

Testo Giulio/Badini – Foto/Archivio Arnesano-Badini


 

Print Friendly, PDF & Email
attualità

Article by Giulio Badini

Previous StoryRoma: FloraCult ai Casali del Pino
Next StoryCon Pocketalk lingue senza confini

Related Articles:

  • 1-Apertura
    Seconda edizione del Mercato dell'arte al Trullo, creatività e cultura popolare tra banchi della frutta
  • APERTURA
    A Sandrigo il viaggio del bacalà tra festa e Via Querinissima

caterorie

  • ATTUALITA’ (95)
  • BENESSERE (88)
  • CULTURA (89)
  • ENOGASTRONOMIA (302)
  • EUROPA (63)
  • EVENTI (362)
  • ITALIA (96)
  • LIBRI (35)
  • MONDO (86)
  • MOSTRE (106)
  • NATURA/SCIENZA (65)
  • NEWS (130)
  • OSPITALITÀ (169)
  • REPORTAGE (94)
  • STORIA-STORIE (76)
  • TOUR OPERATOR (106)
  • TRASPORTI (49)
  • TURISMO (396)
  • Uncategorized (2)

cerca

archivi

facebook

facebook

instagram

instagram

registro della stampa

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano N°85 del 21 febbraio 2017

Direttore Editoriale
Anna Maria Arnesano
Via California 3
20144 Milano
am.arnesano@gmail.com
info@terreincognitemagazine.it

Direttore Responsabile
Anna Maria Arnesano
Co fondatore Giulio Badini
Via California 3
20144 Milano
arnesano1@interfree.it

Le immagini a corredo dei testi vengono a volte tratte da internet e da Google Immagini, i quali non sempre indicano correttamente i nomi degli autori o la presenza di copyright.
Qualora inavvertitamente avessimo inserito immagini violando dei diritti, preghiamo i diretti interessati di volercelo segnalare. A richiesta provvederemo a rimuovere subito l’immagine incriminata, oppure ad indicarne la corretta attribuzione. Grazie

latest posts

  • Sarlat, dove vivono Medioevo e Rinascimento ottobre 23, 2026
  • A Bergamo TERRAE, in viaggio oltre i luoghi comuni by Agritravel Expo ottobre 21, 2026
  • Hilton Molino Stucky Venice protagonista della Venice Cocktail Week 2026 ottobre 19, 2026
  • Seconda edizione del Mercato dell’arte al Trullo, creatività e cultura popolare tra banchi della frutta ottobre 16, 2026
  • Maldive nel gusto firmato Atmosphere Core ottobre 14, 2026

tags

anogastronomia attualità attuslità benessere cultura enogartronomia enogastronomia enogastronomia. italia enogatronomia enogatsronomia enpgastronomia europa eventi evento italia libri mondo mostre natura natura-scienza natura-storie natura/scienza news news. enogastronomia ogastronomia ospialità ospitalità ospitalità. italia ospitalià ospitaltà reportage repotage scienza storia storia-storie storia/storie tour operato tour operator tour operator. turismo tour operatot trasport trasporti Ttualità turismo turismo. eventi

libro

libro

Terre incognite: geografia per viaggiatori curiosi

Copyright © 2016-2017 Terreincognite Magazine, Tutti diritti riservati.