site logo
  • ABOUT
    • CHI SIAMO
    • REDAZIONE
  • NEWS
  • TURISMO
    • ATTUALITA’
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
    • BENESSERE
    • ENOGASTRONOMIA
    • OSPITALITÀ
    • TRASPORTI
  • REPORTAGE
  • CULTURA
    • EVENTI
    • LIBRI
    • MOSTRE
    • NATURA – SCIENZA
    • STORIA – STORIE
  • TOUR OPERATOR
  • CONTATTI
Homepage > TURISMO > TRASPORTI > Arrivano Gita e Kilo, le valigie robot
febbraio 8, 2017  |  By TerreIncognite In TRASPORTI

Arrivano Gita e Kilo, le valigie robot

52

Forse il futuro è già cominciato, e noi non ce ne siamo accorti.  Sicuramente se ne è accorta la Piaggio, la storica azienda di Pontedera produttrice tra l’altro della Vespa e del triciclo a motore Ape, che si è impegnata espressamente in tal senso, dando vita un paio di anni fa ad una startup – la Piaggio Fast Forward  con sede a Cambridge in Massachusett (Usa), a due passi dalla prestigiosa università di Harward e dall’altrettanto covo di talenti del MIT (Massachusett  Institute of Tecnology) –  con il preciso intento di realizzare soluzioni tecnologiche avanzate di mobilità individuale,  per arrivare quanto prima a liberare le nostre città dalla schiavitù delle auto e dei relativi inquinamenti.  E nei giorni scorsi la PFF ha presentato a Boston un primo risultato del suo lavoro, due avveniristici prototipi di valigie mobili autonome a mezza strada tra un robot e un carrello della spesa a motore, capaci di seguire docilmente mediante sensori – ma anche di affiancare e addirittura precedere – il proprio padrone come un cagnolino.  Questi contenitori possono essere immaginati come dei bagagliai separati dalle auto, dotati però della facoltà di muoversi in maniera autonoma  e di seguire  tramite un collegamento wi-fi le persone abilitate, che possono muoversi a piedi o in bici.

53

Si tratta di Gita e di Kilo, definiti dal presidente della Pff Michele Colaninno rispettivamente come la Vespa del 21° secolo e la nuova Ape, tanto per fare un paragone con due prodotti di successo planetario di casa Piaggio.  Gita è un robottino mignon capace di trasportare un peso fino a 20 kg, ad una velocità media di 20 km/h e con un’autonomia di 8 ore, tondo come una botte e alto 60 cm: il peso medio di un trolley, di una valigia o di un carrello della spesa.  Kilo invece può essere considerato un fratello maggiore, un po’ un’impresa di trasporti in miniatura:  grazie alla stabilità fornita da tre ruote, può infatti trasportare fino a 115 kg con una volumetria di 120 litri, un vero baule.  Entrambi sono prodotti in fibra di carbonio con molte parti stampate in 3D, funzionano con batterie al litio e dispongono di una telecamera a 360 gradi, anteriore e posteriore, per rilevare gli ostacoli, con luci bianche a led quando sono in movimento e rosse in caso di frenata.  Possono anche muoversi da soli su un percorso programmato. Infine, volendo, possono pure trasmettere musica e proiettare film, cose che nessuna valigia tradizionale di certo non sa fare.

51

Come detto, quelli presentati a Boston sono soltanto dei prototipi, suscettibili di infinite trasformazioni e adattamenti che si possono intravvedere fin da subito.  Ma quello che conta è l’idea, il progetto, l’aver mosso i primi passi. Ogni percorso, anche quelli che portano parecchio lontano, inizia infatti sempre con un primo passo.  E proprio per raccogliere idee, critiche e suggerimenti per il loro futuro, Gita e Kilo hanno iniziato un lungo viaggio – attraverso gli stati Uniti prima e il mondo poi – per decidere cosa dovranno fare da grandi.  Il loro prezzo ?  Troppo presto per dirlo, perché dipende al momento da troppe variabili.  All’inizio sicuramente sarà un po’ alto, dovendo ammortizzare tutti i costi di progettazione, ma state pure certi che tra qualche tempo vedremo per strada, nelle stazioni e negli aeroporti le valigie intelligenti che camminano da sole. Anche perché finiranno per costare meno di certe valigie firmate.  Perché il futuro, pur se non ce ne siamo accorti, è già cominciato anche nei trasporti.

Info:  http://it.blastingnews.com/tecnologia/2017/02

ByTerreIncognite – Foto/Google


 

Print Friendly, PDF & Email
trasporti

Article by TerreIncognite

Previous StorySalento, apre il Relais Masseria Le Cesine e CdsHotels festeggia le sue prime mille camere
Next StoryPerù, da Nazca a Machu Picchu

Related Articles:

  • 1-Foto apertura
    Per gli amanti della buona cucina, a Dubrovnik il Good Food Festival dal 5 al 18 ottobre
  • APERTURA Traditional Breakfast
    Viaggio in Giordania intorno alla tavola

caterorie

  • ATTUALITA’ (95)
  • BENESSERE (88)
  • CULTURA (89)
  • ENOGASTRONOMIA (302)
  • EUROPA (63)
  • EVENTI (362)
  • ITALIA (96)
  • LIBRI (35)
  • MONDO (86)
  • MOSTRE (106)
  • NATURA/SCIENZA (65)
  • NEWS (130)
  • OSPITALITÀ (169)
  • REPORTAGE (93)
  • STORIA-STORIE (75)
  • TOUR OPERATOR (106)
  • TRASPORTI (49)
  • TURISMO (395)
  • Uncategorized (2)

cerca

archivi

facebook

facebook

instagram

instagram

registro della stampa

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano N°85 del 21 febbraio 2017

Direttore Editoriale
Anna Maria Arnesano
Via California 3
20144 Milano
am.arnesano@gmail.com
info@terreincognitemagazine.it

Direttore Responsabile
Anna Maria Arnesano
Co fondatore Giulio Badini
Via California 3
20144 Milano
arnesano1@interfree.it

Le immagini a corredo dei testi vengono a volte tratte da internet e da Google Immagini, i quali non sempre indicano correttamente i nomi degli autori o la presenza di copyright.
Qualora inavvertitamente avessimo inserito immagini violando dei diritti, preghiamo i diretti interessati di volercelo segnalare. A richiesta provvederemo a rimuovere subito l’immagine incriminata, oppure ad indicarne la corretta attribuzione. Grazie

latest posts

  • A Bergamo TERRAE, in viaggio oltre i luoghi comuni by Agritravel Expo ottobre 21, 2026
  • Hilton Molino Stucky Venice protagonista della Venice Cocktail Week 2026 ottobre 19, 2026
  • Seconda edizione del Mercato dell’arte al Trullo, creatività e cultura popolare tra banchi della frutta ottobre 16, 2026
  • Maldive nel gusto firmato Atmosphere Core ottobre 14, 2026
  • Tutankhamon a Bologna: un viaggio tra tesori e desiderio di eternità ottobre 12, 2026

tags

anogastronomia attualità attuslità benessere cultura enogartronomia enogastronomia enogastronomia. italia enogatronomia enogatsronomia enpgastronomia europa eventi evento italia libri mondo mostre natura natura-scienza natura-storie natura/scienza news news. enogastronomia ogastronomia ospialità ospitalità ospitalità. italia ospitalià ospitaltà reportage repotage scienza storia storia-storie storia/storie tour operato tour operator tour operator. turismo tour operatot trasport trasporti Ttualità turismo turismo. eventi

libro

libro

Terre incognite: geografia per viaggiatori curiosi

Copyright © 2016-2017 Terreincognite Magazine, Tutti diritti riservati.