Il Chianti, con le sue quinte scenografiche, è una terra ricca di borghi feudali che spuntano tra le foreste e i campi di vigneti. Così appare Spaltenna a Gaiole in Chianti (SI), che con la sua antica Pieve millenaria con torre campanaria e l’accogliente Castello di Spaltenna, Small Luxury Hotels of the World, 5 stelle, sono uno splendido esempio di architettura spontanea medievale.

Dalle terrazze antistanti il Castello si gode la quiete della campagna e la bellezza del paesaggio circostante con le sottostanti piscine, una esterna ed una coperta e riscaldata nei mesi più freddi. Le camere, frutto di un’attenzione alle piccole cose che non lascia spazio agli eccessi, sono accoglienti e familiari per essere vissute con amore e con gusto. Letti a baldacchino o in ferro battuto, scrittoi e bauli di legno dell’Ottocento, tendaggi decorati e cassettoni con ripiani in marmo popolano le stanze, ognuna diversa dalle altre. Tutti gli ambienti sono arredati in tipico stile country-chic toscano, hanno mura in pietra, pavimenti in cotto antico e mobilia classica toscana che regala ad ogni spazio un’atmosfera calda ed accogliente.

Qui il tempo sembra essersi fermato. Storia e familiarità sono di casa conservando la stessa grazia e fierezza di secoli fa, grazie ad uno staff di prim’ordine guidato dal General Manager Tiziano Fosi. Uno dei fiori all’occhiello del Castello di Spaltenna è il servizio ristorazione nei due locali aperti anche alla clientela esterna: La Terrazza (aperta a pranzo) e Il Pievano (aperto la sera), quest’ultimo ‘sancta sanctorum’ dello Chef Antonio Iacoviello, che può meritatamente fregiarsi di una stella Michelin. “La cucina del Pievano nasce dal fuoco – esordisce Antonio Iacoviello – la brace per me non rappresenta semplicemente una tecnica di cottura, ma un mezzo espressivo: una forza capace di trasformare la materia, modificarne la profondità e rivelarne il carattere più autentico”. Ogni ingrediente dei piatti proposti dallo Chef Iacoviello attraversa, infatti, il calore in forme diverse: fiamma, cenere, tostatura, combustione, creando equilibri fatti di tensione, eleganza e memoria gustativa. “La mia ricerca si sviluppa attorno all’istinto, alla stagionalità e alla continua relazione tra natura e trasformazione – prosegue lo Chef – i miei piatti nascono dall’incontro tra elementi vegetali, fermentazioni, sapidità, amarezza e profondità aromatiche, in un percorso che desidera evocare emozioni prima ancora che interpretazioni”.

Quattro i menu degustazione a Il Pievano:‘Sempre Verde’, celebra l’orto del Castello reinterpretando piatti locali attraverso tecniche di fermentazione e aromi intensi; ‘Amore Carnale’, esplora la carne in chiave poetica, un’unione di griglia, mousse e dolce a base di ingredienti locali; ‘Brace Ardente’ che raccoglie i piatti che hanno segnato il percorso di Iacoviello nel tempo, creazioni nate in momenti diversi, unite oggi da un unico filo conduttore fatto di brace, istinto e identità; ‘Transverberazione’ la forma più intensa di questa visione frutto di un’esperienza costruita sul contrasto, sulla persistenza e sulla forza evocativa del fuoco, dove il fuoco trasforma senza distruggere. “Mi affascina lavorare sulla memoria sensoriale e sull’inganno percettivo – conclude lo Chef Antonio Iacoviello – evocare sapori familiari attraverso ingredienti, che in realtà, non sono ciò che sembrano”. Assolutamente da assaggiare a conclusione di una cena a Il Pievano il Dolce di Vittoria, che Antonio ha dedicato alla sua piccola figlia. Si tratta di un dessert che riprende i sapori dell’infanzia, composto da un gelato al biscotto Plasmon arricchito con latte, miele e dulce de leche.

“La proposta culinaria del Castello di Spaltenna è sempre stata un valore aggiunto del nostro Resort – evidenzia Tiziano Fosi, General Manager del Castello di Spaltenna –apprezzata non solo dai nostri ospiti, ma anche dalla clientela del territorio circostante. Una proposta culinaria accompagnata da una valida carta dei vini selezionata dai nostri responsabili Food&Beverage Alessandro Marinelli e Antonio De Chiara e dalla nostra Sommelier Elisabetta Urgelli, dove non mancano le bottiglie di Spaltenna, vera espressione della realtà vinicola chiantigiana.”

Castello di Spaltenna non è solo boutique resort e cucina gourmet, ma anche impegno solidale visto che la struttura aprirà le sue porte, lunedì 31 agosto dalle ore 19.30, a “Mani per il Meyer”, un evento benefico dedicato alla scoperta delle eccellenze del territorio e al sostegno dei bambini e delle famiglie dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Gaiole in Chianti, riunirà oltre venti protagonisti dell’alta ristorazione italiana, tra cui chef stellati, insieme a maestri pasticceri, panificatori, professionisti della mixology e produttori del territorio. ”A coordinare la brigata sarà il nostro Chef Antonio Iacoviello, affiancato da chef di primo piano come Cristiano Tomei, Gaetano Trovato, Vito Mollica, Roy Caceres, Paolo Barrale, Giuseppe Biuso, Claudio Mengoni, Simone Caponnetto e molti altri – conclude Tiziano Fosi, General Manager del Castello di Spaltenna – l’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer, a sostegno dei progetti dedicati alla cura, alla ricerca e all’accoglienza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Una serata di gusto e solidarietà”. www.spaltenna.it

Testo/Claudio Zeni – Foto fornite dalla struttura
