In primavera Copenaghen si risveglia tra parchi in fiore, giornate più lunghe e un’atmosfera vivace. L’occasione perfetta per vivere la capitale all’aria aperta, tra passeggiate, giri in bicicletta e momenti di relax lungo i canali, in un perfetto equilibrio tra natura e lifestyle urbano. Inoltre, Copenaghen rappresenta la porta d’ingresso alla Selandia, la più grande isola della Danimarca, da cui partire alla scoperta di castelli, coste e paesaggi naturali.

Il calendario dei ponti primaverili si presta perfettamente a una fuga in città per esplorare Copenaghen e raggiungere facilmente i dintorni grazie a un efficiente sistema di trasporti pubblici. Tra le tappe imperdibili, i Tivoli Gardens – tra i parchi divertimento più visitati al mondo – riaprono con la bella stagione, affiancati da spazi verdi iconici come il Giardino Botanico e il Dyrehaven, il suggestivo “parco dei cervi” a pochi chilometri dalla capitale. Qui si trova anche Bakken, il parco divertimenti più antico del mondo, che inaugura la nuova stagione primaverile. Per chi desidera un’esperienza più attiva, a circa un’ora a sud di Copenaghen si trova il Camp Adventure Forest Tower,il più grande parco avventura sugli alberi della Danimarca, ideale per una giornata immersi nella natura tra attività fisica e panorami spettacolari.

Copenaghen si conferma così non solo una capitale dinamica e contemporanea,ma anche un punto di partenza privilegiato per scoprire alcuni dei più importanti siti Patrimonio UNESCO della Danimarca, tutti facilmente raggiungibili in giornata. A breve distanza si trovano luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico,come il Castello di Kronborg a Elsinore, celebre per essere l’ambientazione dell’Amleto di Shakespeare, e la Cattedrale di Roskilde, simbolo della storia monarchica danese e luogo di sepoltura dei sovrani.

Nella Selandia del Nord, il paesaggio di caccia par force racconta l’ingegno della monarchia del XVII secolo attraverso un sistema unico di foreste e percorsi geometrici. A sud di Copenaghen, a poche ore di distanza, le scogliere di Stevns Klint e Mons Klint offrono uno scenario naturale di grande impatto, riconosciuto dall’UNESCO per il suo valore geologico. In primavera, Copenaghen e i suoi dintorni offrono così un’esperienza completa e accessibile, perfetta per una fuga breve ma ricca di spunti, tra natura, cultura e divertimento, in un territorio che concentra, in pochi chilometri, un patrimonio di valore universale.

A questo si affianca il lato culturale e gastronomico, che anche in primavera restano un caposaldo dell’esperienza danese. In questa stagione, però, il Paese invita soprattutto a scoprire il suo lato outdoor, quando natura e attività all’aria aperta diventano protagoniste. Parallelamente, l’offerta culturale continua ad arricchirsi con eventi di rilievo internazionale. Fino al 30 novembre, Copenaghen ospita Marina Abramović, tra le figure più influenti dell’arte contemporanea, con “Seven Deaths”, un’installazione immersiva site-specific allestita negli spazi delle Cisternerne, suggestive ex cisterne sotterranee riconvertite in sede espositiva.

www.visitdenmark.it
Testo/Claudio Zeni – Foto fornite da Visitdenmark – foto d’apertura Copenhagen-Amalie-Garden-and-Frederiks-Church.
