Sul finire di settembre, per sole due sere, la foresta svedese approda nel cuore della Val di Merse. Nicolai Tram, Chef e co-fondatore di Knystaforsen – ristorante insignito della Stella Michelin e della Stella Verde, ricavato all’interno di un’antica segheria immersa nei boschi dell’Halland, nel sud della Svezia – sarà ospite di Borgo Santo Pietro per cucinare accanto all’Executive Chef Ariel Hagen a Saporium Chiusdino (SI), anch’esso premiato con una Stella Michelin e una Stella Verde, in occasione di un’esclusiva cena a quattro mani in programma il 21 e 22 settembre 2026.

Anziché proporre i piatti che li hanno resi celebri, i due chef hanno scelto di partire da una pagina bianca. Ogni portata nascerà esclusivamente per queste due serate, ispirata agli ingredienti, al clima e ai ritmi di Borgo Santo Pietro, riletti attraverso la sensibilità nordica e la tradizione gastronomica toscana. Nulla sarà ripreso dai rispettivi menu. Nulla sarà replicato. Pur separati da oltre duemila chilometri, Tram e Hagen condividono la stessa visione: ogni piatto nasce prima di tutto da un luogo, non da una ricetta. Da Knystaforsen, Nicolai Tram cucina nel cuore della foresta svedese, dove il fiume, il fuoco vivo e ingredienti raccolti entro un raggio di appena trenta chilometri definiscono ogni servizio.

A Borgo Santo Pietro, Ariel Hagen attinge invece a una tenuta biologica di oltre centoventi ettari, dove a dar forma al menu sono i vigneti, frutteti, orti, oliveti secolari, il caseificio, il laboratorio di fermentazione e una dispensa in continua evoluzione, alimentata ogni giorno dal lavoro di giardinieri e raccoglitori. Una cucina nasce dal selvatico, l’altra da una terra pazientemente coltivata. In entrambe, il paesaggio non è uno sfondo, ma il primo ingrediente. Per due sole sere, questi due mondi s’incontreranno. Il fuoco nordico e l’abbondanza della Toscana. L’essenzialità della cucina scandinava e la generosità mediterranea. Ingredienti familiari che saranno osservati con occhi nuovi, dando vita a piatti irripetibili, che non sarebbero potuti nascere dall’immaginazione di uno solo dei due chef.
La collaborazione segna anche l’incontro tra due delle voci più autorevoli della gastronomia rigenerativa europea. Nicolai Tram ha conquistato il riconoscimento internazionale ridefinendo la cucina nordica attraverso tecniche essenziali e un profondo legame con il territorio.

Ariel Hagen, fiorentino di nascita e formatosi al fianco di Norbert Niederkofler, guida le cucine di Saporium Chiusdino e Saporium Firenze, dove il suo concetto gastronomico, ‘La stagione che non c’è’, reinterpreta la stagionalità lasciando che sia la natura, e non il calendario, a dettare il ritmo dell’offerta.

Coerentemente con questa filosofia, il menu della serata non sarà svelato in anticipo. La sequenza definitiva dei piatti continuerà a evolversi fino ai giorni immediatamente precedenti le cene, seguendo ciò che la tenuta offrirà nel suo momento di massima espressione. Anche per gli chef il dialogo resterà aperto fino all’ultimo: sarà la natura, ancora una volta, ad avere l’ultima parola. In ciascuna serata, soltanto ventiquattro ospiti prenderanno posto sotto il portico duecentesco di Borgo Santo Pietro, affacciato sulle dolci colline della Valle Serena illuminate della luce del crepuscolo. Con l’ultima portata della sera del 22 settembre, questo menu cesserà di esistere. La cena è proposta al prezzo di 550 euro a persona, incluso l’abbinamento vini, selezionato dalle oltre 1.250 etichette custodite nelle cantine della villa del XII secolo.
Per informazioni e prenotazioni:
chiusdino@saporium.com
www.borgosantopietro.com
Testo/Claudio Zeni – Foto fornite dalle strutture
