È la cucina italiana, quella che racconta la seconda edizione del Festival Primi dei Primi, a Sansepolcro (AR) dall’1 al 3 maggio. Nella città di Piero della Francesca e della Buitoni, torna l’appuntamento più atteso con i primi piatti: tre giorni di cucina d’autore con trenta chef, eventi speciali, degustazioni e Iginio Massari ospite d’onore: geografie, gusti, generazioni diverse unite dal piatto più iconico del Belpaese: la pasta.

Promosso dal Comune di Sansepolcro e da Confcommercio, in collaborazione con Terretrusche Events e Associazione dei Commercianti del centro storico, il festival porta nel cuore della Valtiberina toscana trenta chef, di cui sette stellati Michelin, insieme a gelatieri, mastri pastai e ospiti del mondo della ristorazione italiana e internazionale. E per l’apertura del 1° maggio, ospite Iginio Massari, il pasticciere italiano più famoso del mondo, che sarà presente al taglio del nastro e alla cena di gala Primi dei Primi L’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dalla Provincia di Arezzo e gode degli importanti contributi di Regione Toscana, nell’ambito dell’iniziativa Vetrina Toscana a tavola, della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, di Estra, Coingas e della Banca di Anghiari, Stia e Fonte dei Medici.

La scelta di Sansepolcro non è casuale. È qui che nel 1827 nacque il primo pastificio industriale italiano: la Buitoni, un’impresa che ha contribuito a definire l’identità produttiva e gastronomica del Paese intero. Ma Sansepolcro è anche la città di Piero della Francesca, e questa doppia radice, industriale e culturale, restituisce con precisione la vocazione di un territorio capace di generare eccellenza nel tempo. Il cuore scenografico del festival è Piazza Torre di Berta, dove per tre giorni un grande prato verde trasformerà il centro storico in un campo di grano a cielo aperto. Non è solo un allestimento: è un omaggio alla tradizione cerealicola del territorio e alla cultura del “saper fare” che ha reso celebre questa città. In questa piazza andrà in scena lo Street chef, un percorso del gusto con i ristoratori del borgo che proporranno degustazioni di primi piatti intorno al magnifico prato di erba vera. Oltre 300 metri quadrati di manto erboso naturale con olivi secolari. Un’oasi verde dove poter gustare la pasta in tantissime versioni originali e divertenti. Intorno, le Botteghe della Pasta animano le vetrine del borgo con installazioni, mostre e percorsi tematici realizzati in collaborazione con i commercianti locali. Protagonisti anche i vini durante la Cena di Gala e il Pranzo della Domenica con le proposte selezionate da Luca Gardini.

A Palazzo Alberti, per tutti e tre i giorni, è visitabile gratuitamente la mostra “Il ruolo delle donne nella Buitoni”, curata dal Cral Buitoni: fotografie, testimonianze e materiali d’archivio che raccontano come il lavoro femminile sia stato centrale fin dalle origini dello stabilimento. La mostra si apre il 1° maggio alle 18.30, preceduta alle 17.00 da un convegno dedicato alla storia della famiglia Buitoni nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale.

www.primideiprimi.it
Testo/Claudio Zeni – Foto fornite dall’organizzazione
