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Homepage > CULTURA > EVENTI > Repubblica Ceca, tra mercatini, concerti e tradizioni di Natale
ottobre 27, 2018  |  By Anna Maria Arnesano In EVENTI

Repubblica Ceca, tra mercatini, concerti e tradizioni di Natale

SVLI_Plzen_Vanoce_02(0) Cechia

Nel periodo dell’Avvento si rinnova un po’dappertutto ogni anno l’usanza di allestire i “Mercatini di Natale”, dove nelle piazze, borghi e città la fanno da padrone bancarelle addobbate con luci colorate colme di ogni genere di cose, profumi di spezie, pan pepato, caldarroste e vin brulè, suoni e cori d’angeli. Nella giovane Repubblica Ceca sono tanti gli appuntamenti in programma per concludere in bellezza il 2018, da Praga a Olomouc, da Brno a Cesky Krumlov.

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Chi non ha ancora visitato Praga, l’elegante capitale della Cechia, questo potrebbe essere il momento ideale, fosse anche solo per l’atmosfera che si respira nel periodo natalizio. L’appuntamento principale è come sempre in piazza della Città Vecchia, a partire dal 1° dicembre 2018, quando con una cerimonia solenne si accenderà l’imponente albero di Natale, proveniente dai boschi della Cechia. Tuttavia, molti altri mercatini sono presenti in altrettante piazze e in vari punti della capitale, come in Piazza Venceslao, Piazza della Repubblica, Piazza Tyl’s, Piazza della Pace e nell’area pedonale di Smichov; da ricordare che molti di questi anticipano addirittura l’apertura tra il 20 e 24 novembre.
Tra gli oggetti da acquistare troviamo quelli d’artigianato locale in legno, cuoio, ceramica, paglia, cera e vetro, le tipiche marionette di Praga, souvenir caratteristici, decori per l’albero, statuine del presepe, ma anche gustare le specialità tradizionali e di stagione. Come, tanto per fare degli esempi, i trdelník (una sorta di cannoli arrotolati su speciali bastoni di legno, cotti sulla brace ardente e poi cosparsi di cannella e zucchero), l’idromele (liquore al miele servito caldo), noci e mandorle tostate nello zucchero e il famoso prosciutto di Praga.

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Olomouc dista da Praga poco più di 3 ore d’auto. Qui i mercatini, rinomati soprattutto per i drink delle feste, aprono in anticipo, il 23 novembre, ma chiudono la Vigilia di Natale. Tra i più apprezzati dei drink è il punch, proposto in infinite varianti. Alcoliche o meno, le bevande calde di stagione, dal vin brulé rivisitato nelle più insolite aromatizzazioni fino alle classiche tisane ed all’idromele, sono accompagnate dalle tante specialità tipiche, dolci e salate di stagione.  I mercatini di Olomouc, tra l’altro, sono gli unici in Repubblica Ceca dove assaggiare il vero punch di Norimberga, divenuto una bevanda di tendenza nel periodo dell’Avvento. Tante altre cose da vedere e da fare sono in calendario, come spettacoli, concerti, teatro, degustazioni, pattinaggio e rievocazioni storiche.

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A Brno, seconda città della Cechia per estensione ed importanza dopo la capitale, tristemente famosa a noi italiani per la fortezza medievale dello Spielberg, dove furono rinchiusi molti patrioti nostrani, tra cui Silvio Pellico, oltre che per lo svolgimento della gara del MotoGP, il Natale quest’anno aprirà i battenti dal 23 novembre al 28 dicembre. Qui, come a Praga, si tratta di una festa molto partecipata, con mercatini e appuntamenti sparsi in giro per la città morava. In piazza Namesti Svobody svetta il grande albero addobbato a festa, di cui qui vanno particolarmente fieri, poichè Brno fu la prima città dell’allora Cecoslovacchia ad erigere un abete in piazza, ben 94 anni fa, e dove, oggi come allora, l’albero viene ancora trainato dai cavalli. Oltre alle immancabili bancarelle per lo shopping, in piazza viene allestito un piccolo villaggio di Natale, carico d’atmosfera. Ma la vera attrazione risulta certamente essere il presepe popolato dalle magnifiche statue in legno del mastro-intagliatore Jiří Halouzka. Nella cornice suggestiva del Mercato dei Cavoli (Zelny trh), si fa un vero e proprio tuffo nel Natale d’altri tempi, quando le uniche decorazioni erano candele, addobbi di paglia e frutta secca.  In vendita non solo oggettistica, regali ed addobbi, ma anche prodotti alimentari, dai formaggi ai dolci tipici. A fare da corollario al mercatino, un vivace calendario di dimostrazioni d’artigianato e momenti culturali. Ed a Brno ci sono persino i mercatini “a sorpresa”, nascosti nei sotterranei della città: nella parte normalmente non accessibile del Labirinto sotto il mercato Zelný trhe; nelle cantine dello Zecchiere, sotto piazza Dominikánské náměstí e nell‘Ossario presso San Giacomo. Tra le specialità natalizie di Brno il Turbosmost: uno speciale punch di sidro speziato. Superba anche la colonna sonora dei mercatini: non per nulla Brno costituisce l’unica località ceca ad aver ricevuto il titolo di City of Music dall’Unesco.

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Situata nel sud della Boemia, Cesky Krumlov, con il suo possente castello gioiello Unesco, risulta ancora più attraente sotto le feste natalizie.  Dal 30 novembre al 6 gennaio, saranno allestiti i mercatini dell’Avvento nei vicoli storici e nelle piazze della città, dove andranno in scena spettacoli, eventi e laboratori. Soprattutto per i bambini, veri protagonisti di queste festività, cui sono dedicati il presepe vivente, l’incontro con San Nicola, la possibilità di imbucare la letterina per Gesù Bambino e di vivere il caratteristico “Natale degli Orsi”. Secondo tradizione, infatti, il 24 dicembre adulti e bambini portano i loro doni ai grossi plantigradi che abitano il fossato del castello fin dal 1707. Romantica e imperdibile, infine, una crociera sul fiume, a bordo di una zattera.
Info: www.czechtourism.com,
https://www.gotobrno.cz/en/
www.prague.eu/it/

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Alcune curiosità sul pranzo natalizio. Tanto per cominciare, qui si festeggia la sera della Vigilia (24 dicembre), con il tipico e beneaugurante cenone a base di zuppa di pesce e carpa impanata fritta e servita con insalata di patate. La carpa rappresenta uno dei simboli del Natale ceco, non a caso nel periodo dell’Avvento per le strade di tutte le città capita di imbattersi in grandi tini pieni di pesci. Mangiare la carpa proveniente dai laghi boemi costituisce un must in questa stagione: secondo tradizione era concessa una sola volta l’anno, in segno di buon auspicio. La credenza popolare vuole infatti che conservare una squama di carpa sotto il piatto durante la cena della Vigilia garantisse salute e prosperità per tutto il successivo anno. Una volta lasciata l’allegra frenesia delle grandi città, l’ideale sarebbe rifugiarsi proprio tra i laghi della Boemia meridionale,  per rilassarsi e gustare la carpa proprio là dove nasce. Ovunque scegliate di godervi le seduzioni gastronomiche del Natale, non mancate però di chiudere in dolcezza, con i tipici biscottini e le torte tradizionali: cornetti alla vaniglia (vanilkové rohlíčky), treccia alle mandorle (vánočka), biscottini di Linz o pan speziato decorato (perníčky).

Testo/Anna Maria Arnesano – Foto/Ente Turismo Ceco e Google immagini


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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