Anche quest’anno dal 13 al 21 Settembre nei padiglioni della Fiera di Parma ci si ritroverà per scoprire tutte le novità offerte dai produttori di Caravan, Camper e il variopinto mondo degli Accessori. Il settore del tempo libero ci permette di rimanere a contatto con la Natura e con i numerosi antichi borghi che, particolarmente in Italia, ci consentono di ritrovare il vero senso della vita. Gli organizzatori, in questa edizione, hanno voluto focalizzare l’attenzione dei visitatori sulle diverse soluzioni che permettono, a chi si sposta in camper (o caravan), di rigenerarsi grazie ad un sonno ristoratore dopo diversi chilometri percorsi e dopo un anno di lavoro stressante.
In sintesi vediamo i suggerimenti e le idee che ci propongono a questo riguardo.

Zona notte: le migliori soluzioni e consigli per dormire in camper
Esistono diverse possibilità, che brevemente analizzeremo, legate ovviamente alle dimensioni del mezzo e alle esigenze personali. Possiamo trovare, secondo i modelli, un letto matrimoniale che può essere centrale o trasversale se si trova situato sulla parte posteriore del veicolo. In questo caso è possibile che sia più rialzato con gradini nel caso appoggi sul sottostante garage (se presente). Un maggiore confort si raggiunge utilizzando doghe di legno sistemate sotto il materasso e che quindi permettano di migliorare l’aerazione e un migliore sostegno anatomico al corpo. Esistere anche la possibilità di letti gemelli singoli collocati ai lati di un corridoio centrale. Al di sotto di questi giacigli è possibile posizionare dei contenitori utili per depositare oggetti, attrezzature fotografiche o abiti. Senza dimenticare anche l’utilizzo dei cosiddetti letti a castello singoli che permettono, alle famiglie numerose, di alloggiare con bambini o ragazzini in maniera comoda e sicura. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di avere un letto basculante matrimoniale che si può abbassare dal soffitto oppure, a seconda dei modelli, anche delle cuccette singole posizionate su una parete analoghe a quelle che si incontrano nelle cabine delle navi.

Nel caso sia presente una mansarda nella parte anteriore del veicolo che, tuttavia, dovrebbe fruire di una dimensione adeguata in lunghezza e larghezza, è senz’altro una soluzione valida purché, possibilmente, non sia presente un oblò frontale che potrebbe far penetrare acqua in caso di pioggia specialmente se il veicolo non è di recente fabbricazione. In ogni caso l’aerazione all’interno del veicolo è sempre favorita da un oblò centrale situato sul soffitto e apribile manualmente o elettrico. Ancora meglio se quest’ apertura è provvista di una ventola a velocità regolabile. Un letto si può ottenere con l’adattamento della zona living, abbassando il tavolo unendo i cuscini creando, quindi, un unico piano. Nei camper, derivati da furgoni, esiste un semplice metodo che consiste di abbassare gli schienali dei quattro sedili e avvicinarli tra loro quando sono in posizione orizzontale. In tal modo si creano due comodi letti (come nel caso del mio camper Grinta Alfa Romeo 4×4 con cui da decenni viaggio nel mondo). Volendo rimanere in queste soluzioni semplici e “ruspanti”, occorre ricordare l’utilizzo dei letti a soffietto che si aprono dal tetto e che sono presenti in VAN o in camper compatti. Anche i materassi costituiscono un elemento non solo di arredo, ma completano la struttura del letto e migliorano la qualità del riposo. Possono essere di spessori diversi che vanno dai dieci ai quindici centimetri a seconda anche del materiale con cui sono realizzati. Quelli a densità differenziata, in memory foam o schiuma oppure lattice offrono un valido sostegno ed aerazione come, peraltro, consigliato da Gloria Oppici responsabile delle relazioni esterne della Fiera di Parma. Infine si suggerisce l’utilizzo di coprimaterassi estraibili e comodamente lavabili che, oltre a fornire un look piacevole ai giacigli, offrono anche una funzione igienica importante specialmente se si viaggia in Paesi caldi, se non addirittura tropicali.

Un importante ulteriore consiglio è quello di procurarsi lenzuoli o tessuti anallergici per la biancheria adatta alla notte. Analogo discorso per quello che riguarda i sacchi a pelo o piumini. In ultima analisi chi compra un veicolo ricreazionale, deve convincersi che con questo mezzo non è come essere in un Hotel o in un B&B, ma deve essere spinto dalla curiosità e dalla passione di voler restare in mezzo alla Natura che ci ospita e non viceversa. Si deve imparare a godersi i silenzi, il canto degli uccelli, il mormorio delle foglie di un bosco, la risacca di un lago o di un mare ovunque il veicolo sia parcheggiato. Chi compra un camper o caravan non deve essere un semplice turista, ma un Viaggiatore e questo vi assicuro che fa la differenza perché il viaggiare ci permette di entrare in contatto con un’umanità diversa e vera che i “media” non ci vogliono mostrare per diverse ragioni. Purtroppo oggi le guerre ci impediscono di raggiungere tanti Paesi che vorremmo visitare, ma che un giorno, forse, potremo vedere…chissà!
Testo/Giuseppe Rivalta – foto fornite dall’ufficio stampa
