In articoli precedenti si è trattato di sfruttare il periodo autunnale/invernale per visitare in tranquillità e risparmiando sui costi, molti luoghi incantati della Croazia a partire da città storiche come Dubrovnik (Ragusa), che da fine 2025 è raggiungibile da Roma con nuovi voli diretti della Croatia Airlines. Ma c’è un periodo dell’anno dedicato particolarmente agli innamorati di tutto il mondo: il giorno di San Valentino.
I cuori di Licitar (Licitarsko srce) dell’immagine d’apertura non vogliono solo ricordarci di essere dei biscotti di pan di zenzero al miele decorati a mano con colori vivaci, spesso usati come souvenir per i turisti e che dal 2010 sono inseriti nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco. Questi cuoricini – spesso decorati con piccoli specchi e motivi floreali bianchi e gialli – sono un retaggio della tradizione zagabrese, ma più in particolare croata. Sono donati come pegno d’amore e fedeltà alla persona amata in ricorrenze speciali, com’è appunto il San Valentino.

Marija Bistrica, la città dei “cuori Licitari” si trova alle pendici del monte Medvednica nel cuore della regione dello Zagorje, a circa 40 km da Zagabria. Per chi scegliesse di passare la ricorrenza in questa meta, non ci può essere di meglio che passeggiare mano nella mano nella cornice suggestiva del centro storico, lasciandosi affascinare dalla tranquillità del luogo e dai celebri cuoricini decorati, che raccontano secoli di storia e artigianato di questo angolo di Croazia e ne sono il simbolo cittadino.
La città è gradevole e nel Santuario Nazionale della Regina dei Croati è conservata la statua della Madonna Nera (XVI sec.), venerata come protettrice della Croazia dall’invasione ottomana (XV-XVI sec.) e meta di migliaia di pellegrini ogni anno. Per l’accoglienza non ci sono problemi e una volta qui è d’obbligo degustare le specialità gastronomiche regionali prima di passare anche qualche giorno magari immersi in acque termali ricche di sali minerali.

Infatti la Croazia continentale è nota fin dai tempi dei Romani per le sue stazioni termali, piccoli angoli di paradiso dove ristorare corpo, mente e anche il palato, usufruendo delle delizie della cucina locale. Terme antiche tra paesaggi incantevoli dove i ricordi romantici s’intrecciano con la bellezza della natura e una ricca offerta che coniuga benessere, buon cibo e vacanze attive. A circa un’ora d’auto a nord di Zagabria, tra le colline dello Zagorje ci sono molti stabilimenti termali come le Terme di Tuhelj e quelle di Krapina. Sono mete ideali per chi desidera staccare la spina dalla routine quotidiana e concedersi dei veri momenti di intimità e benessere con la propria dolce metà con una “vacanza spa”, soprattutto nel periodo più romantico dell’anno.

Nella stessa area dello Zagorie, a circa 60 km da Zagabria si trovano altre stazioni termali come le terme di Varaždin. Conosciute dai Romani come Aquae Lasae, sono le più antiche della Croazia e famose per le acque sulfuree-fluorate che fuoriescono a 58°C di temperatura e sono importanti per molte patologie. Per chi disponesse di qualche giorno in più e volesse apprezzare appieno il senso vero della vita, potrebbe anche programmare una visita a Varaždin, città in stile barocco di grande bellezza ricca di castelli, giardini e parchi con influenze stilistiche austro-ungariche che ricordano i suoi trascorsi di capitale della Croazia.

Un posto particolare sotto l’aspetto salutare e naturalistico per passare un breve periodo con l’anima gemella, nella regione di Međimurje, 27 km poco più a nord, si trovano le Terme Sveti Martin, il primo Healthness Resort in Europa.Sono circondate da 27 ettari di natura incontaminata e qui non si pratica il tradizionale ”turismo wellness”, ma molto di più. Infatti, grazie alla qualità delle acque termali, la sua mission è di offrire una vacanza finalizzata al miglioramento della salute fisica e mentale attraverso diversi tipi di trattamenti offerti, spa e fisioterapici, oltre alla bellezza del contesto naturale che le circonda.

Hum, la più piccola città al mondo
Molto più vicino a casa nostra c’è l’Istria, una regione ricca di angoli incantevoli, ma dove proprio nel suo cuore c’è anche un antico borgo fortificato a solo un’ora dal mare, che con i suoi circa 55 abitanti è la città più piccola al mondo, come riportato anche nelle pubblicazioni dei Guinness dei Primati (Guinness World Records). Si tratta di Hum (Colmo), piccolissimo e suggestivo centro abitato di origine medievale (IX-XI sec.), parte integrante dell’allora castello/fortezza costruito su una collina nel carso istriano dal conte Ulrico I e di cui oggi se ne trovano solo le tracce.

Hum fu elevato al rango di città in epoca medievale grazie alle sue caratteristiche urbane e l’accesso avviene attraverso una porta in bronzo, che con i resti delle mura rimane a protezione delle circa venti case in pietra costruite lungo le due stradine lastricate e il campanile di 22 metri del XVI secolo. Nei suoi 30mila metri quadri di superficie Hum offre un vero e proprio viaggio nel passato, tra atmosfere idilliache e panorami suggestivi, tanto da rappresentare un luogo ideale per coppie in cerca di momenti romantici. Una passeggiata lungo il borgo fa scoprire tradizioni e storia locali e lo rendono il luogo perfetto per chi cerca pace e tranquillità, oltre che a gustare le specialità istriane in una tipica trattoria, per completare un’esperienza romantica indimenticabile. Raggiungere Hum in auto non è difficile e da Trieste dista appena 60 km.

Zara e i suoi romantici tramonti
Zara (Zadar), città dalla storia millenaria, offre sempre qualche pretesto per farci una visitina per un fine settimana, specie per quello per San Valentino; nella cornice suggestiva di una passeggiata mano nella mano lungo la riva durante il tramonto, mentre il cielo si accende di sfumature dorate, riflettendosi sulle pietre antiche del lungomare. Magari accompagnati dal suono dell’Organo Marino (Morske Orgulje), che trasforma il movimento delle onde in dolci melodie o dalle mille luci che si sprigionano dal Saluto al Sole (Pozdrav Suncu), le due installazioni realizzate sull’angolo di nordovest della banchina dei traghetti dall’architetto Nikola Bašić per comunicare in modo diverso con la natura. E mentre il disco solare s’avvicina al mare, come si fa a non provare emozioni? Ma non quelle che provò durante il suo soggiorno a Zara il regista Alfred Hitchcock nel 1964, che rimase incantato da quel tramonto, definendolo il più bello del mondo. Infatti secondo gli abitanti Zara è il luogo ideale per passare un San Valentino autentico, fatto di sguardi, silenzi e bellezza senza tempo. Perché qui l’amore non ha bisogno di parole, basta aspettare che il tramonto del sole all’orizzonte.

San Valentino a Dubrovnik
Con l’inaugurazione del nuovo volo diretto invernale della Croatia Airlines Roma-Dubrovnik anche il giovedì oltre che la domenica, in circa 1 ora e 15 minuti si può arrivare nella “Perla dell’Adriatico” per passare assieme il San Valentino in quella Ragusa veneziana, icona senza tempo del romanticismo mediterraneo. L’antica città racchiusa tra le sue maestose mura affacciate sul mare, incanta con il suo patrimonio storico, l’eleganza architettonica e l’atmosfera intima e suggestiva è una scelta ideale per una fuga in coppia, data proprio dal periodo invernale senza l’oppressione della folla di turisti.
Passeggiare mano nella mano tra le vie lastricate del centro storico, sorseggiare un calice di vino con vista sull’Adriatico o ammirare il tramonto sulle antiche mura o dal monte Srđ, trasforma ogni momento vissuto in un ricordo indelebile da condividere e mettere nell’album personale. Per chi fosse interessato, in occasione di San Valentino Dubrovnik ospita tradizionalmente le Giornate gastronomiche dedicate agli innamorati, con menù speciali proposti dai ristoranti cittadini.

Laghi di Plitvice: tra romanticismo e natura nella regione di Lika
Se c’è un modo alternativo per sorprendere in modo molto speciale la persona amata a San Valentino, è l’andare a visitare assieme il Parco nazionale dei Laghi di Plitvice con i suoi 16 laghi, uno scenario ideale per momenti indimenticabili da vivere assieme. Situato nella Croazia centrale al confine con la Bosnia-Erzegovina, è il parco nazionale più antico, esteso e frequentato della Croazia, e dal 1979 è patrimonio mondiale Unesco. Lungo i suoi sentieri tra laghi e cascate, splendidi punti panoramici con vista sulla natura incontaminata e passeggiate romantiche, non si fa una semplice escursione ma si vive una significativa esperienza per celebrare l’amore nella sua forma più pura. Contando anche di fermarsi a soggiornare con la persona amata all’Hotel Jezero per festeggiare il vostro San Valentino, con drink di benvenuto e cene romantiche.

Un San Valentino in maschera per un abbraccio in stile carnevalesco
Nata come festività religiosa quella di San Valentino rimanda al martirio del Santo protettore della città di Terni in Umbria. Venne istituita nel V secolo da papa Gelasio I e si diffuse in particolare grazie ai frati benedettini, custodi della basilica ternana dedicata al Santo. Solo dal XIV secolo San Valentino è diventato anche il patrono degli innamorati, rifacendosi in particolare al concetto di amor cortese del Dolce Stil Novo.
Il Carnevale in Croazia si presenta come un’occasione unica per salutare l’inverno e dare il benvenuto all’arrivo della primavera. Il periodo interessato va da metà gennaio al 17 febbraio 2026 (Martedì Grasso), ultimo giorno di eccessi di ogni tipo che per i credenti precede i riti di penitenza e purificazione, iniziati il 18 febbraio con il Mercoledì delle Ceneri e la successiva Quaresima.

La festa di San Valentino ricade verso la fine del Carnevale, dando maggior valore alla promessa d’amore scambiata in mezzo alla gente in festa, tra carri allegorici, maschere e coriandoli, musica e tanta allegria. Celebrare San Valentino durante il Carnevale può essere interpretato come l’abbandono di un periodo negativo passato durante l’anno. Anche perché rifacendosi a tradizioni ancestrali, in questi tempi che concludono il ciclo delle festività invernali, in tante popolazioni è rimasta l’usanza di cercare di allontanare gli spiriti negativi che vorrebbero influire negativamente sulla nostra vita con l’allegria e il rumore.
Fino ai nostri tempi quello del Carnevale è stato sempre un periodo di “trasgressione sociale” e per trovare le sue origini dobbiamo fare molti passi indietro nella storia dell’uomo, almeno fino alle antiche civiltà egizie, greche e romane.

Furono infatti questi ultimi, con i Saturnali – feste in onore del dio Saturno – ad introdurre l’uso di mascherarsi, nascondendo agli altri la loro vera identità, tanto da scambiarsi anche i ruoli sociali. Tra le sfilate di carnevale croate più famose e stravaganti ci sono quelle di Samobor (nella Regione di Zagabria) e quella internazionale di Rijeka (Fiume); ma anche quelle di Pola, Spalato e Zara, che offrono eventi spettacolari all’insegna della tradizione e del divertimento. Per chi intendesse scegliere di passare almeno il fine settimana di San Valentino in una delle tante località croate che festeggiano il carnevale in strada, questa potrebbe essere una opportunità da non perdere, anche perché in periodo di bassa stagione i prezzi sono tendenzialmente più bassi.
Testo/Maurizio Ceccaioni – Foto fornite da Ente Nazionale Croato per il Turismo. Foto di apertura: Cuori Licitari by Nenad Ruszkowski. Per ulteriori informazioni: https://croatia.hr/it-it)
