Finita la pandemia da Covid 19, tutti hanno cercato di dimenticare le restrizioni riprendendo le vecchie abitudini di una vita normale. In fondo è stato come quando, da bambini, si giocava a “nascondino” che terminava con la mitica frase: liberi tutti! Infatti, adesso, la vacanza è diventata la ricerca di nuovi luoghi che, però, sono sempre più affollati. Il bello di “staccarsi” dalla quotidianità, è quello di andare alla ricerca di territori nuovi o, per lo meno, poco conosciuti ai più. Si sta facendo sempre più pubblicità, sui social, con immagini di città, di paesi e paesaggi accattivanti, allo scopo di stimolare la curiosità e quindi, alla fine, tutti si concentrano proprio là. Alberghi affollati, piazze affollate, e boschi affollati. Questo è quello che accade in molte parti del mondo.

Il modo migliore (in base all’esperienza maturata in oltre sessanta anni di viaggi) sia quello di saltare su un camper (anche noleggiato) e partire senza avere preoccupazioni su dove prenotare, mangiare e dormire, un modo per essere totalmente liberi. L’Italia, tanto per fare degli esempi, resta sempre ricca di scoperte sia per i paesaggi, la Natura, la storia e l’arte che trasuda anche dai piccoli borghi poco conosciuti. La nostra penisola si presta molto, per la sua morfologia, a questo tipo di vacanza in cui si può trovare dove sostare e dove, affacciandosi dai finestrini, a volte sembra di essere entrati in un film! L’Italia è tra le nazioni europee più ricca di foreste e boschi, dove incontrare e immergersi in una Natura accogliente piena di fascino da cui deriva un’azione terapeutica anti stress. E le notti stellate? Non c’è cosa di più bella che, parcheggiare il camper, magari su un altopiano in montagna, dopo cena, e col buio sdraiarsi sull’erba e guardare il cielo, perdersi nell’infinito del cosmo circondati da un silenzio rotto solo dai grilli o da qualche rapace notturno. Un tal effetto rigenerante è ormai scomparso nelle città ed anche nei paesi, dove l’inquinamento luminoso azzera questo spettacolo della Natura. Tutto ciò lo offre gratis un qualsiasi veicolo ricreazionale!

Sarebbe lungo elencare le diverse mete che si possono scoprire in tutte le regioni della nostra penisola che ci regalano “benessere”. Sono le cosiddette “vacanze green” associate ai trekking o, semplicemente, ai “cammini” di cui molti spirituali. Un camper può diventare un mezzo ideale per trasportare una canoa o un kayak parcheggiandoci a lato di un corso d’acqua o di un lago, pagaiando immersi in un ambiente quieto e affascinante. Finito il giro eccoci immediatamente rientrare nella nostra casa rodante (come sono definiti in Sud America i veicoli ricreazionali) parcheggiata vicino alla riva da cui siamo partiti. Tuttavia, non è tutto perché, a chi ama fare cicloturismo, nulla vieta di montare un portabici e fermare il veicolo in un punto adatto a una partenza sulle due ruote per spostarsi anche in percorsi in cui le dimensioni del mezzo non lo consentirebbero. E’ questo un’altra possibilità di rigenerarsi non solo da soli, ma con la famiglia o con gli amici.
Dal 12 al 20 settembre a Parma, il Salone del Camper racconta le ultime tendenze tra esperienze, territori e nuovi stili di viaggio. Tre direttrici – natura, sport, cicloturismo – descrivono l’evoluzione di una vacanza più flessibile, esperienziale e vicina ai ritmi di chi parte.

Quando il paesaggio diventa benessere
In Italia si può sperimentare nelle Valli del Natisone, in Friuli-Venezia Giulia, dove si trova la prima Stazione di Terapia Forestale in Europa con sentiero certificato per attività medica in natura, oppure sul Monte Amiata, in Toscana, tra la grande faggeta e le acque termali libere dei Bagni di San Filippo. Chi ama l’alba trova nel birdwatching un’altra forma di rigenerazione: il Parco del Delta del Po, tra Emilia-Romagna e Veneto, ospita oltre 300 specie osservabili, mentre la Riserva di Vendicari, in Sicilia, è uno dei luoghi più spettacolari per seguire l’avifauna migratoria. E quando scende la notte, il camper diventa osservatorio: dal Lago Moro, in Val Camonica (Lombardia), al Parco Nazionale del Pollino (tra Calabria e Basilicata), certificati da Astronomitaly tra “I Cieli Più Belli d’Italia”, lo stargazing restituisce buio, silenzio e meraviglia.
Anche i numeri confermano questa domanda di natura e rigenerazione: nel 2024 l’Italia ha accolto oltre 215 mila viaggiatori legati al benessere, 475 mila per la vacanza green e circa 130 mila motivati da cammini e itinerari spirituali.

Il corpo in movimento, la mente più leggera
Con un veicolo ricreazionale lo sport ritrova una misura più libera e quotidiana, scegliendo ritmo, intensità e direzione: pagaiare lungo una costa al mattino, salire a cavallo nel pomeriggio, camminare nel bosco il giorno dopo. Kayak e canoa offrono un punto di vista silenzioso e laterale sui luoghi: tra Portovenere e le Cinque Terre, in Liguria, la costa si rivela dal mare con scogliere, grotte e tratti selvaggi; in Abruzzo, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il fiume Tirino invita a una navigazione lenta tra acque limpide e silenzi.
Più antico e immersivo è il trekking a cavallo, che impone attenzione, ascolto e continuità con l’ambiente. Nel Parco della Maremma, in Toscana, i percorsi attraversano macchia mediterranea, aree umide, boschi e oliveti; in Sicilia, nel Parco dell’Etna, sabbie nere, faggete, betulle e panorami sulla costa ionica si scoprono in sella lungo l’“itinerario del fuoco”, da poche ore fino a tre giorni. E poi c’è il gesto più essenziale: il passo. Il nordic walking, accessibile e completo, permette di attivare gran parte della muscolatura con un impatto gentile sulle articolazioni. In Trentino la Val di Sole Route supera i 60 km, mentre in Piemonte l’Oasi Zegna ospita il primo Nordic Walking Park certificato della regione. Il turismo open air nel 2025 in Italia ha raggiunto 74 milioni di presenze e 8,5 miliardi di euro di fatturato tra diretto e indotto.

Il piacere di scoprire pedalando
La bicicletta cambia dimensione quando si viaggia in camper: non è più solo un mezzo di spostamento, ma uno strumento rigenerante per entrare nei luoghi. Si lascia il veicolo in sosta e si parte tra borghi, argini, vigne e strade secondarie, seguendo più la curiosità che un programma rigido. La sera si rientra alla propria base mobile, con la libertà di costruire la giornata secondo i propri tempi. Il camper diventa così punto di appoggio, la bicicletta chiave di esplorazione. Il Lago di Garda, condiviso da Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, offre paesaggi che cambiano continuamente tra acqua, montagna, vigneti e borghi; sulla sponda bresciana, la ciclopedonale di Limone sul Garda, sospesa a sbalzo sul lago, aggiunge una nota spettacolare a uno scenario già iconico. Più dolce e raccolta è l’atmosfera del Lago Trasimeno, in Umbria, con una ciclovia ad anello di 58,4 km, dislivello contenuto e fondo misto tra asfalto e sterrato, che lambisce Passignano, Tuoro e Castiglione del Lago. Ancora diversa è la Sardegna, amata dai camperisti perché si alternano costa ed entroterra. Tra gli itinerari più affascinanti c’è l’anello del Parco della Giara: 40 km tra Turri e Tuili, su un altopiano basaltico immerso nel silenzio, tra fioriture spontanee, paùlis e cavallini liberi. Il Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” conferma: quarantanove milioni di presenze cicloturistiche in Italia nel 2025 e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro, con un pubblico attratto tanto dal patrimonio culturale quanto dal turismo naturalistico.
Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere d’Italia, il secondo d’Europa, dedicate al caravanning e al turismo en plein air, con più di 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.
Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.
Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it
Testo/Pino Rivalta – Foto Pino Rivalta e Ufficio Stampa Studio Eidos
