site logo
  • ABOUT
    • CHI SIAMO
    • REDAZIONE
  • NEWS
  • TURISMO
    • ATTUALITA’
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
    • BENESSERE
    • ENOGASTRONOMIA
    • OSPITALITÀ
    • TRASPORTI
  • REPORTAGE
  • CULTURA
    • EVENTI
    • LIBRI
    • MOSTRE
    • NATURA – SCIENZA
    • STORIA – STORIE
  • TOUR OPERATOR
  • CONTATTI
Homepage > TURISMO > ENOGASTRONOMIA > On The Road del food in Alabama
gennaio 7, 2026  |  By Claudio Zeni In ENOGASTRONOMIA, MONDO

On The Road del food in Alabama

APERTURA collage_alabama_food

La scena gastronomica dell’Alabama è una vera esplosione di sapori: dal soul food e dai piatti del Sud cotti lentamente, fino ai frutti di mare con ostriche “fritte, stufate o al naturale”. È lo Stato dove i maestri del barbecue custodiscono gelosamente ricette di salse centenarie e persino le stazioni di servizio servono grigliate così buone da meritare una sosta. Le tradizioni afroamericane, le tavole calde a conduzione familiare, i maestri del barbecue da cortile e gli immigrati greci hanno tutti lasciato la loro impronta nel piatto, rendendo l’Alabama uno dei percorsi gastronomici più gratificanti degli Stati Uniti. Per gli amanti del cibo, l’Alabama propone un itinerario ad anello nel Nord e una diramazione nel Sud.

Demetris_Homewood Art Meripol
Demetris Homewood Art Meripol

Gusto greco a Birmingham, la tavola del Sud – Gli immigrati greci arrivati nei primi anni del 1900 hanno contribuito a plasmare la scena gastronomica ricca di sapori del cuore culturale e industriale dell’Alabama. Al Pappa’s Grill puoi gustare moussaka, torta di spinaci e agnello arrosto tenerissimo, accompagnati da generose cucchiaiate di tzatziki e dalla loro celebre insalata greca. Demetri’s BBQ fonde la tradizione del barbecue dell’Alabama con l’anima greca. Johnny’s propone invece una rivisitazione ellenica del classico “meat and three” del Sud, con souvlaki, pollo al forno e polpettone greco di agnello. A Birmingham infine a ottobre, non si può perdere il Greek Food Festival.
Lasagne di bisonte in una fattoria di animali esotici, accompagnate da “rocket fuel” –
Da bambino, Terry Turk sognava di avere un cervo come animale domestico. Oggi possiede un intero branco, insieme a orsi neri, bisonti, emù, lemuri, canguri, struzzi e molte altre specie nella sua fattoria di animali esotici, Bama Bucks. E’ possibile vedere gli animali, fare un giro su un cammello o un toro, vedere la stanza delle corna e visitare il vecchio fienile. Infine è possibile gustare un pasto davvero unico, con bocconcini di alligatore in pastella creola, salsicce di bisonte, cinghiale ed elk (alce), bistecca di elk e lasagne di bisonte nel menù.  Infine è possibile fare un tour e una degustazione da Straight to Ale.

 BigBobGibson_Decatur Art Meripol
Big Bob Gibson Decatur Art Meripol

Assaggiare la famosa salsa barbecue dell’Alabama nel luogo in cui è stata inventata, a Decatur – Fu esattamente 100 anni fa che Big Bob Gibson’s Bar-B-Q venne aperto dal suo omonimo fondatore, Bob Gibson. Cercando un’alternativa alla tradizionale salsa a base di aceto e senape per il pollo, Bob creò la sua celebre Original White Sauce, a base di maionese, oggi imitata in tutto lo Stato. Oggi il pluripremiato pitmaster Chris Lilley mantiene viva la tradizione come socio di quarta generazione del ristorante, dove ha anche ideato la sua salsa rossa per le carni scure. Qui è possibile gustare il classico pollo con salsa bianca, accompagnato da patate farcite con panna acida, formaggio, pezzetti di bacon e bocconcini di pollo piccante, oltre a contorni come fagioli al forno fatti in casa o mac and cheese. Infine bisogna lasciare un po’ di spazio per la torta fatta in casa, disponibile in vari gusti, dal burro d’arachidi alla crema di cocco.
Mangiare code di serpente in una grotta di Tuscumbia – Gli “occhi” e le “code” di serpente serviti al Rattlesnake Saloon possono in realtà essere fette di jalapeño e fagiolini fritti, ma la leggenda ha un fondo di verità: sotto la sporgenza rocciosa che oggi ospita il saloon, ai piedi degli Appalachi, fu trovato un nido di tredici serpenti. Tra le specialità c’è il Gigantor, un enorme hamburger da circa 450 g di carne di manzo Hereford, servito con abbondanti contorni di patatine fritte e anelli di cipolla, al prezzo di 60 dollari. Se riesci a finirlo in 45 minuti o meno, il pasto è gratuito. Per smaltire l’abbondante pasto è poi consigliata una passeggiata sui sentieri che attraversano oltre 8.000 ettari di bosco o una bella cavalcata. La struttura gemella, il Seven Springs Lodge, offre pernottamenti in silos riconvertiti o in rustiche cabine.

Historic Irondale Cafe dishes up traditional Southern fare
Historic Irondale Cafe dishes up traditional Southern fare

Pomodori verdi fritti al Whistle Stop Café, Irondale – Il romanzo del 1987 Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop, della scrittrice Fannie Flagg, originaria di Birmingham, da cui è stato tratto il film del 1991 con Kathy Bates, è ispirato al Irondale Café. Un tempo era un modesto chiosco di hot dog, aperto nel 1928 e gestito in passato dalla zia di Fannie Flagg. Il locale si trova ancora oggi accanto ai binari del treno. I clienti possono gustare i classici piatti del Sud come il pollo fritto al latticello e il pesce gatto fritto, ma sono i pomodori verdi fritti – fino a 800 fette al giorno – a mantenere viva la leggenda.

chris_hot_dog
Chris hot dog

Il famoso Fast food di Montgomery – Da Elvis Presley a Clark Gable, da Martin Luther King Jr. a entrambi i presidenti Bush, tutti hanno mangiato da Chris’ Famous Hotdogs, aperto nel 1917 dall’emigrato greco Chris Katechis. Perfino Franklin D. Roosevelt chiese delle scatole di hot dog quando il suo treno fece sosta a Montgomery. Il cantante Hank Williams ordinava sempre un chili dog con una bottiglia di Coca-Cola. La salsa chili è ancora oggi un segreto gelosamente custodito. Il locale è famoso anche per i suoi hamburger, e si può concludere il pasto con una torta di mele. Di recente, il ristorante è passato di mano dopo che il figlio di Chris, Theo, e sua moglie Angie Katechis lo hanno venduto, ma riaprirà presto dopo una breve ristrutturazione.

 BBQStop_Clay0038_ credit Art Meripol
BBQ Stop Clay0038 credit Art Meripol

Sosta al distributore da BBQ 65, Greenville – In Alabama il barbecue da stazione di servizio è una vera istituzione. Il BBQ 65, situato all’interno della stazione Shell di Greenville, è un classico del genere, e si trova proprio lungo la strada tra Montgomery e Mobile. Si può scegliere tra costine affumicate, panini con pulled pork o pollo affumicato. Tra i contorni ci sono fagioli al burro, okra fritta e un mac and cheese che riceve recensioni entusiastiche.

Historic Irondale Cafe dishes up traditional Southern fare
Historic Irondale Cafe dishes up traditional Southern fare

Frutti di mare sul litorale di Mobile – Secondo Chris Andrews, autore di A Culinary History of Mobile, “non esiste un piatto più rappresentativo di Mobile delle sue ostriche”. Si possono provare da Wintzell’s Oyster House, che serve ostriche “fritte, stufate o nude” dal 1938 in Dauphin Street. Qui è possibile assaggiare un piatto misto con condimenti come bacon, jalapeño e formaggio, oppure spinaci e formaggio. Il locale propone anche la West Indies Salad, un’insalata a base di polpa di granchio, cipolla, lattuga, olio e aceto. Oprah Winfrey ha descritto la versione marinata di Wintzell come “un piatto agrodolce, rinfrescante come un pomeriggio su un’altalena da veranda”. Prima di lasciare la città, bisogna assolutamente fare una sosta da Mo’Bay Beignet Co. per un beignet ricoperto da sciroppi fatti in casa, come buttercream o cannella.
www. alabama.travel

Testo/Claudio Zeni – Foto fornite da Alabama Travel


 

 

Print Friendly, PDF & Email
enogastronomia mondo

Article by Claudio Zeni

Previous StorySlovenia, il grande fascino di Lubiana
Next StoryGennaio e febbraio sono il top per gli sport invernali al Tenne Lodges & Chalets di Racines (BZ)

Related Articles:

  • APERTURA Ferruccio-Vittoria-e-Salvatore-Ferragamo
    Ai Ferragamo il premio Guido Tarlati
  • APERTURA
    Breve tour nel mondo dove gustare la Cucina italiana Patrimonio UNESCO

caterorie

  • ATTUALITA’ (87)
  • BENESSERE (76)
  • CULTURA (88)
  • ENOGASTRONOMIA (273)
  • EUROPA (62)
  • EVENTI (328)
  • ITALIA (89)
  • LIBRI (35)
  • MONDO (83)
  • MOSTRE (96)
  • NATURA/SCIENZA (65)
  • NEWS (128)
  • OSPITALITÀ (146)
  • REPORTAGE (84)
  • STORIA-STORIE (72)
  • TOUR OPERATOR (103)
  • TRASPORTI (47)
  • TURISMO (363)
  • Uncategorized (2)

cerca

archivi

facebook

facebook

instagram

instagram

registro della stampa

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano N°85 del 21 febbraio 2017

Direttore Editoriale
Anna Maria Arnesano
Via California 3
20144 Milano
am.arnesano@gmail.com
info@terreincognitemagazine.it

Direttore Responsabile
Anna Maria Arnesano
Co fondatore Giulio Badini
Via California 3
20144 Milano
arnesano1@interfree.it

Le immagini a corredo dei testi vengono a volte tratte da internet e da Google Immagini, i quali non sempre indicano correttamente i nomi degli autori o la presenza di copyright.
Qualora inavvertitamente avessimo inserito immagini violando dei diritti, preghiamo i diretti interessati di volercelo segnalare. A richiesta provvederemo a rimuovere subito l’immagine incriminata, oppure ad indicarne la corretta attribuzione. Grazie

latest posts

  • Qatar, uno sguardo sul futuro tra tradizioni, storia e lusso esotico di Banana Island gennaio 21, 2026
  • Gennaio rigenerante al Rome Cavalieri A Waldorf Astoria Hotel gennaio 19, 2026
  • Padova, Fiera del Cicloturismo dal 27 al 29 marzo 2026 gennaio 16, 2026
  • La neve dolce delle Dolomiti gennaio 14, 2026
  • Ai Ferragamo il premio Guido Tarlati gennaio 12, 2026

tags

anogastronomia attualità attuslità benessere cultura enogartronomia enogastronomia enogastronomia. italia enogatronomia enogatsronomia enpgastronomia europa eventi evento italia libri mondo mostre natura natura-scienza natura-storie natura/scienza news news. enogastronomia ogastronomia ospialità ospitalità ospitalià ospitaltà reportage repotage scienza storia storia-storie storia/storie tour operato tour operator tour operator. turismo trasport trasporti Ttualità turismo

libro

libro

Terre incognite: geografia per viaggiatori curiosi

Copyright © 2016-2017 Terreincognite Magazine, Tutti diritti riservati.