site logo
  • ABOUT
    • CHI SIAMO
    • REDAZIONE
  • NEWS
  • TURISMO
    • ATTUALITA’
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
    • BENESSERE
    • ENOGASTRONOMIA
    • OSPITALITÀ
    • TRASPORTI
  • REPORTAGE
  • CULTURA
    • EVENTI
    • LIBRI
    • MOSTRE
    • NATURA – SCIENZA
    • STORIA – STORIE
  • TOUR OPERATOR
  • CONTATTI
Homepage > CULTURA > MOSTRE > I Giardini d'arte di via Caravaggio a Pescara
giugno 22, 2020  |  By Olivia Cremascoli In CULTURA

I Giardini d’arte di via Caravaggio a Pescara

APERTURA

Con alle spalle quarant’anni di storia, nel primo decennio del Duemila il gruppo abruzzese Carlo Maresca  ha consolidato la sua attività sia nel settore turistico-ricettivo che in quello immobiliare, concludendo il programma di riorganizzazione societaria con la costituzione di una holding di partecipazioni, la Carlo Maresca s.p.a. (www.carlomaresca.it), e con la concentrazione delle attività operative principalmente su tre società: Bluserena nel settore alberghiero (4.000 camere per 10.000 posti-letto per dieci villaggi quattro stelle e due resort cinque stelle, in Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria, Abruzzo); Cantieri Italiani in quello immobiliare per edilizia commerciale e residenziale; e l’ultima nata, Blunova, nel campo delle energie rinnovabili, fotovoltaico e eolico, che, tra il resto, ha fatto sì che l’azienda, nel 2018, sia stata la prima italiana a realizzare, in full equity, il primo parco fotovoltaico in Iran, nell’isola di Qeshm.

Giardini d'arte di via Caravaggio. In primo piano, Stefano Regazzo, Prospettive_, 2018
Giardini d’arte di via Caravaggio. In primo piano, Stefano Regazzo, Prospettive_, 2018

Dal 2015 tutte le società che fanno capo alla holding sono fisicamente state riunite sotto lo stesso tetto, nel nuovo quartier generale di via Caravaggio a Pescara, nato dalla riqualificazione della secolare e pregevole fornace Forlani (1880), sita tra il centro città e il verde della collina pescarese, all’atto pratico un investimento di 12 milioni di euro per 6.700 metri quadrati di superficie destinati a uffici, 2.000 metri quadrati a verde e 3.300 metri quadrati a parcheggio. A questo punto, da imprenditori illuminati, i Maresca hanno sentito il bisogno di valorizzare il territorio anche per mezzo dell’arte, ma creata esclusivamente da giovani artisti contemporanei: detto fatto, nel 2017 ha debuttato il progetto in progress, che viene ampliato e variato di estate in estate, intitolato I Giardini d’arte di via Caravaggio, dove, ad oggi, ci sono 22 lavori d’arte installati. Perché  – come spiega Silvio Maresca, amministratore unico di Bluserena  – “credo che un’impresa che prospera e crea ricchezza, contragga un debito con la comunità in cui si è affermata (…) Promuovere l’arte e renderla accessibile è un contributo di ritorno”. Di conseguenza, I Giardini d’arte di via Caravaggio sono nati dalla volontà di “offrire opportunità ai giovani artisti non inseriti nel mercato dell’arte e di arricchire, con le loro opere, le aree verdi che circondano la sede della nostra società”.

YAG_Garage, Martina Cioffi, Fragile Eterno Forever
YAG_Garage, Martina Cioffi, Fragile Eterno Forever

Finora e per tre edizioni – 2017, 2018. 2019 – la selezione dei giovani autori è avvenuta attraverso il coinvolgimento di alcuni docenti che esercitano nelle accademie di Belle Arti italiane (dalla milanese Accademia di Brera, all’Albertina di Torino), i quali segnalano gli allievi più brillanti, cui viene poi chiesto di presentare un progetto site-specific, valutato da un comitato interno all’azienda; selezionati i finalisti, eccoli invitati a Pescara per una residenza d’artista che porta infine alla realizzazione della loro installazione. Il tutto è coordinato dal giornalista e storico dell’arte pescarese Ivan D’Alberto. Inoltre, durante la seconda edizione del progetto, è anche stato presentato Street, una serie di sei murales in via Caravaggio, firmati da altrettanti writers internazionali – coinvolti dal notissimo graffiti artist lancianese Antonello Piccinino (in arte Macs)  – che hanno realizzato sul muro della ferrovia, adiacente al gruppo Maresca, sei pannelli di 2 metri d’altezza per 3 di larghezza. E’ stata infine anche lanciata la YAG, Young Artist Gallery, cioè uno spazio espositivo di 1.300 metri quadrati nel seminterrato dell’azienda, che è stato suddiviso in due aree: quella dedicata alla collezione permanente d’arte, frutto di acquisizioni, da parte dell’azienda, a seguito dell’invio di portfolio da parte di artisti appena diplomati, mentre l’area riservata alle esposizioni temporanee segue una programmazione stabilita su cinque mostre personali l’anno, e ha debuttato con la ‘personale’ Fragile Eterno di Martina Cioffi.

Lei Tiantian, Spina dorsale, 2018
Lei Tiantian, Spina dorsale, 2018

Dopo tre edizioni organizzate grazie all’apporto di accademie e giovani autori, nel marzo di quest’anno, appena prima del lockdown nazionale, era prevista presso YAG/garage (www.yag-garage.com), una mini-fiera nuova fiammante, YAG – Arte Futura, dedicata appunto a giovani talenti emergenti che vogliono farsi conoscere dal collezionismo locale: insomma, uno spazio di condivisione per giovani artisti, che il Covid-19 ha purtroppo cancellato, quanto meno per quest’anno. In ogni caso – come spiega Silvio Maresca – “continueremo a promuovere concorsi annuali con la collaborazione di tutte le accademie italiane e ad organizzare mostre personali e collettive con giovani artisti, anche gemellati a ‘maestri’. Ma stiamo anche pensando nuovi format: stiamo infatti mettendone a punto uno ‘semi-virtuale’ che prevede contest, interamente on-line, di giovani artisti di Paesi esteri, ma con successiva acquisizione delle opere vincitrici e relativa, tangibile mostra in via Caravaggio. E, per ciò che riguarda i nuovi sviluppi, ci piacerebbe fare diventare i ‘giardini dell’arte’ un ‘parco dell’arte’, estendendoli agli spazi contigui, che sono sempre di nostra proprietà”.

Lorenzo Pierbattisti, La voce del mare, 2018
Lorenzo Pierbattisti, La voce del mare, 2018

Idealmente, I Giardini d’arte di via Caravaggio si collocano nella tradizione degli sculpture gardens europei, vale a dire ragguardevoli giardini o parchi privati valorizzati dalla presenza di opere d’arte, abitualmente firmate da artisti noti a livello nazionale o anche di chiara fama internazionale. Limitandoci all’Italia, c’è da sottolineare che, a differenza de La Marrana arte ambientale di Montemarcello (Sp), che annovera autori importanti tra cui Jan Fabre, Joseph Kosuth, Kengiro Azuma, del Giardino di Daniel Spoerri sul Monte Amiata (Gr), che espone opere vecchie glorie come Nam June Paik, Jean Tinguely, Arman, del Parco di scultura del Chianti di Pievasciata (Si), della Ca’ la Ghironda di Zola Predosa (Bo), del Parco Kalenarte di Casacalenda (Cb), questi giardini pescaresi – aperti gratuitamente al pubblico, previo appuntamento telefonico (tel. 085 83699) – annoverano esclusivamente opere di giovanissimi diplomandi o diplomati di accademie di Belle Arti nazionali: rappresentano dunque un’ottima opportunità per i giovani talenti emergenti e  – chissà – potrebbero veramente anche fungere da trampolino di lancio per una nuova generazione di artisti. Insomma, un po’ come ha fatto trent’anni fa a Londra Charles Saatchi (fondatore della celebre agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi), “the man who reinvented art”, con gli Young British Artists (YBAs), che oggi sono stelle (miliardarie) del firmamento mondiale dell’arte contemporanea.

Sara Morandi, Rifugio, 2017
Sara Morandi, Rifugio, 2017

I Giardini d’arte di via Caravaggio
c/o gruppo Carlo Maresca
via Caravaggio, 125
65125 Pescara
tel. 085 83699
info@bluserena.it,  www.bluserena.it

Arianna Di Gregorio, Quattro occhi, 2019
Arianna Di Gregorio, Quattro occhi, 2019

Testo/Olivia Cremascoli

Print Friendly, PDF & Email
cultura

Article by Olivia Cremascoli

Previous StoryCovid Immunoplus, il nuovo programma di Villa Eden
Next StoryTrentino, un’estate all’insegna della natura, salute e benessere

Related Articles:

  • APERTURA inferno particolare scena in alto a sinistra
    San Fiorenzo di Bastia Mondovì, istruzioni per l’aldilà
  • APERTURA
    Donazione Lokar, lo splendore della porcellana europea

caterorie

  • ATTUALITA’ (92)
  • BENESSERE (86)
  • CULTURA (89)
  • ENOGASTRONOMIA (289)
  • EUROPA (63)
  • EVENTI (349)
  • ITALIA (94)
  • LIBRI (35)
  • MONDO (85)
  • MOSTRE (101)
  • NATURA/SCIENZA (65)
  • NEWS (129)
  • OSPITALITÀ (162)
  • REPORTAGE (90)
  • STORIA-STORIE (75)
  • TOUR OPERATOR (105)
  • TRASPORTI (47)
  • TURISMO (381)
  • Uncategorized (3)

cerca

archivi

facebook

facebook

instagram

instagram

registro della stampa

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano N°85 del 21 febbraio 2017

Direttore Editoriale
Anna Maria Arnesano
Via California 3
20144 Milano
am.arnesano@gmail.com
info@terreincognitemagazine.it

Direttore Responsabile
Anna Maria Arnesano
Co fondatore Giulio Badini
Via California 3
20144 Milano
arnesano1@interfree.it

Le immagini a corredo dei testi vengono a volte tratte da internet e da Google Immagini, i quali non sempre indicano correttamente i nomi degli autori o la presenza di copyright.
Qualora inavvertitamente avessimo inserito immagini violando dei diritti, preghiamo i diretti interessati di volercelo segnalare. A richiesta provvederemo a rimuovere subito l’immagine incriminata, oppure ad indicarne la corretta attribuzione. Grazie

latest posts

  • A Tavola sulla Spiaggia a Forte dei Marmi luglio 15, 2026
  • Grand Tour delle Marche a Visso le”Guaite del Gusto” dal 17 al 19 luglio luglio 13, 2026
  • S. Pellegrino Sapori Ticino 2026 un Festival, una storia, un futuro luglio 10, 2026
  • La Morra (CN) un’estate alternativa in Langa luglio 8, 2026
  • Viaggio storico ed enogastronomico nel Calcio Storico Fiorentino luglio 6, 2026

tags

anogastronomia attualità attuslità benessere cultura enogartronomia enogastronomia enogastronomia. italia enogatronomia enogatsronomia enpgastronomia europa eventi evento italia libri mondo mostre natura natura-scienza natura-storie natura/scienza news news. enogastronomia ogastronomia ospialità ospitalità ospitalità. italia ospitalià ospitaltà reportage repotage scienza storia storia-storie storia/storie tour operato tour operator tour operator. turismo tour operatot trasport trasporti Ttualità turismo turismo. eventi

libro

libro

Terre incognite: geografia per viaggiatori curiosi

Copyright © 2016-2017 Terreincognite Magazine, Tutti diritti riservati.